Bernardi ama l’Azione Due membri del partito in aiuto al candidato
Possibile assessorato a Belletti, appena uscito da Pro Loco Ma la vera sorpresa è l’ex consigliera leghista Stefanelli
PORTOMAGGIORE. La lista civica per Portomaggiore, il cui candidato sindaco è Dario Bernardi - attuale assessore con deleghe ai lavori pubblici e allo sport nella giunta guidata dall’uscente Nicola Minarelli - ha trovato un prezioso alleato. Si tratta di Azione, partito il cui leader a livello nazionale è Carlo Calenda, uscito già da qualche tempo dal Partito democratico. Azione in terra portuense non presenterà un proprio candidato sindaco e nemmeno una sua lista, ma alcuni dei suoi componenti entreranno a fare parte nella lista capeggiata da Bernardi. I nomi di spicco sono un paio, in primis quell’Enrico Belletti, avvocato penalista, dimessosi recentemente - a sei mesi dallo scadere dei cinque anni - dalla guida della Pro Loco di Portomaggiore. Un addio motivato dal fatto che «quando l’amministratore ritiene di aver raggiunto l’obiettivo prefissato si dedica a un altro progetto». Avevamo già anticipato che tale impegno sarebbe stato di natura politica ed ecco ora arrivare le notizie sul futuro di Belletti.
L’ALTRO APPOGGIO
L’altro volto noto è quello di Giovanna Stefanelli, commercialista, ex consigliere comunale della Lega ed ex referente a livello provinciale della lista civica Fare che aveva nell’ex sindaco di Verona, Tosi, il proprio leader a livello nazionale. Anche Stefanelli. che come Belletti risiede a Ferrara, si è spostata dunque sul versante del centrosinistra. Praticamente definiti anche gli accordi politici. In caso di affermazione della lista guidata da Bernardi ad Azione spetterà un assessorato e a occuparlo sarà Belletti.
Coalizione di centrosinistra che resta comunque spaccata, vista l’annunciata candidatura a sindaco dell’attuale assessore all’istruzione, Giuseppe Alesci, e la volontà di Giovanni Tavassi di presentare la sua lista civica senza rientrare in quella maggioranza da cui era uscito all’indomani della vittoria della coalizione nel 2016.
In tutto questo non può ovviamente non rientrare l’ex sindaco portuense Aurelio Pariali, che ha lanciato segnali al centrodestra, a sua volta spaccato dall’annuncio da parte della segreteria comunale della Lega della candidatura dell’avvocato Elisa Cavedagna, che ha provocato la dura reazione di FdI. —
M.Bar.
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