Accesso abusivo ai dati Militare “archiviato”
Mesola. Per lui, protagonista suo malgrado, di questa vicenda giudiziaria, è la fine di un incubo. Quello vissuto per più di due anni da un appuntato scelto dei carabinieri, 53 anni, all’epoca dei fatti in servizio alla stazione carabinieri di Mesola. Il tribunale di Bologna ha, infatti, archiviato il procedimento a carico del militare. Quest’ultimo doveva rispondere di accesso abusivo a sistema informatico, commesso da un pubblico ufficiale. Assistito dall’avvocato Denis Lovison, il carabiniere e la sua difesa sono riusciti a far prevalere la loro tesi, ottenendo l’archiviazione per “infondatezza della notizia di reato in quanto il fatto non ha assunto rilievo penale”.
Va ricordato che nel 2019 l’appuntato, in seguito all’avvio del procedimento giudiziario, si era visto anche al centro di un procedimento amministrativo volto al trasferimento di autorità, causando doppio disagio al militare. Per di più, dopo la conclusione di questo incubo, nell’aprile scorso lo stesso militare si è visto notificare l’avviso dell’avvio di un procedimento disciplinare. Anche in questo caso l’appuntato ha sempre respinto le accuse che gli venivano mosse. Tanto che lo stesso procedimento disciplinare, alla fine, è terminato con un nulla di fatto.
Dunque per i giudici l’appuntato ha sempre fatto il proprio dovere. Una sentenza che mette fine a più di due anni di incubo. —
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