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Silla, slitta convenzione “Faro” dei leghisti

Silla, slitta convenzione “Faro” dei leghisti

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Slitta la presentazione del progetto di riqualificazione dell’area Silla di via Bologna, sul quale si è acceso un faro da parte di un gruppo di consiglieri leghisti. Il 21 giugno è infatti passato senza che la società Silla abbia stipulato la convenzione, come previsto: il motivo è un aggiornamento societario dovuto ad un lutto in società, che ha indotto l’azienda a chiedere, e il Comune a concedere, uno slittamento al 30 luglio. Quest’ultimo è da considerarsi, fa presente l’amministrazione comunale, un termine perentorio, «diversamente s’intenderà decaduta l’approvazione del Pua stesso senza ulteriori provvedimenti».

Bisogna vedere quindi se l’azienda rispetterà i nuovi termini, piuttosto stretti, e se verranno accolte le richieste di revisione presentate da Francesca Savini, Luca Caprini e Catia Pignatti, i consiglieri leghisti firmatari di un’interrogazione in merito. I consiglieri contestavano in particolare il «forte carico urbanistico», con incrementi dei volumi in deroga e la costruzione di un parcheggio interrato. L’allora assessore Andrea Maggi, oggi sostituito da Nicola Lodi, li aveva ricevuti. —

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