Ragazzi disabili e scuola «Bisogna reinserirli»
Mentre rendimenti così così, dispersione scolastica, isolamento sociale stanno facendo da propellente per un prossimo ritorno a scuola in presenza, le associazioni intendono «essere di stimolo», soprattutto se si parla di adolescenti con disabilità. Così è per Dalla Terra alla Luna che prepara progetti di apprendimento e di recupero di socialità. Uno di questi si propone l’insegnamento di attività per il futuro, impegnando i ragazzi un pomeriggio alla settimana. Un altro, invece, recupera un’idea nata qualche mese fa nell’associazione, per il recupero dei banchi scolastici: «All’inizio avevamo chiesto di poterli sistemare per noi – ricorda Ferri – in fondo venivano buttati via, anche con alti costi di smaltimento. Poi l’amministrazione ci ha contattati per farne un vero e proprio progetto. È ancora tutto in fase embrionale, ma l’attività dovrebbe rientrare fra quelle di Progetti in Rete, per coinvolgere quei ragazzi che non riescono a seguire una determinata lezione, in un determinato frangente, e proporre loro un’alternativa. Che potrebbe anche essere utile per il futuro, perché se imparano a sistemare i banchi delle scuole, poi potrebbero essere assunti dalle cooperative per il recupero dei materiali».
L’associazione ha una tensostruttura di cento metri quadri, «magari chiudiamo i laterali e con un giubbotto addosso e le distanze, sarebbe un’attività da poter proseguire anche in caso di misure più stringenti». L’importante sarà scongiurare ulteriori regressioni e peggioramenti per i ragazzi, 25 quelli coinvolti dall’associazione: «Qualcuno riporta grosse problematiche legate al periodo di chiusura. E la possibilità di essere in presenza con un insegnante di sostegno – conclude Ferri – è stata una fortuna». —
G.Corr.
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