La Nuova Ferrara

Ferrara

xii morelli 

Scarichi, traffico e rumori: confronto sulla campagna del pomodoro

Beatrice Barberini
Scarichi, traffico e rumori: confronto sulla campagna del pomodoro

Venerdì un incontro fra sindaco, Conserve Italia e cittadini Si cercano soluzioni ai problemi dell’impianto di lavorazione

3 MINUTI DI LETTURA





XII MORELLI. Scarico delle acque nel canale Salione, area verde e di parcheggio dei camion, viabilità e interventi in paese. Questi i temi che verranno affrontati venerdì 23 luglio, in occasione dell’incontro che si terrà tra il sindaco Fabrizio Toselli, la direzione di Conserve Italia (che ha in affitto il complesso aziendale Opoe Cavicchi) e alcuni rappresentanti della frazione di XII Morelli.

Sono i consultori della civica morellese Giancarlo Alberghini e Massimiliano Borghi ad anticipare quanto verrà trattato nell’atteso appuntamento: «L’obiettivo dell’incontro con la direzione di Conserve Italia, che ringraziamo per la disponibilità che ci ha accordata è avviare un confronto su questioni da anni segnalate dai residenti di XII Morelli, ma anche di Alberone».

I PROBLEMI

Si tratta di problematiche «che hanno causato anche dissensi e rimostranze – spiegano Alberghini e Borghi – da parte dei cittadini che vivono nelle adiacenze dell’azienda, collocata in una zona centrale e particolarmente abitata del paese. Non solo illustreremo le conseguenze e i disagi che arreca durante la campagna del pomodoro, il passaggio di un gran numero di mezzi pesanti per le vie centrali del paese. Qualcosa è stato migliorato in passato a seguito di incontri tra sindaco, azienda e cittadini, ma il problema che verrebbe in gran parte risolto, se si indirizzasse l'ingresso da via Riga».

Poi il tema caldo dello scarico dei residui della lavorazione, nel canale di scolo Salione: «Da troppo tempo il deflusso delle acque di risulta della lavorazione del pomodoro crea un disagio notevole a tutti coloro che abitano nelle adiacenze del canale. Tra inquinamento e cattivo odore, negli ultimi anni e specialmente nei festivi e prefestivi, si è assistito a un sensibile peggioramento della qualità delle acque durante il periodo di lavorazione».

Altra questione da affrontare, come riferiscono Alberghini e Borghi, è quella dei «forti rumori notturni causati dalla movimentazione dei grandi recipienti metallici in uso all'azienda e lo stazionamento di semirimorchi carichi di prodotto in attesa di lavorazione che a causa della perdita di liquido si forma un disciolto maleodorante fastidioso. Insieme a sindaco e azienda, contiamo si trovi soluzione, magari ipotizzando una destinazione d'uso della zona verde (area cuscinetto) che separa la zona residenziale dalla recinzione dell'area aziendale. Questo vorrebbe dire trasformare metà area in zona verde perpetua (vincolandone ogni variazione urbanistica) e delimitata come lo era in origine, l'altra metà in parcheggio o stazionamento di veicoli sia aziendali sia per i dipendenti».

Primo incontro

In vista dell’appuntamento con Conserve Italia, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro con il sindaco Toselli: «Abbiamo chiesto al sindaco – tengono a precisare infine i due consultori – aggiornamenti sulla imminente asfaltatura di via XII Morelli, in merito all'appalto della palestra dietro al Cral ed il completamento della illuminazione di via Pieve che a giorni sarà già terminata. Si è inoltre rivolta l'attenzione a un’area compresa tra il confine dell’ex forno Bruno Gessi, la nuova scuola e l'abitazione di Ilario Borghi per bonificare un'area centrale incolta e ricavarne un’area in uso alle scuole. Segnalata poi la necessità di una urgente pulizia del fondo del fossato per aumentarne la capacità ricettiva per diminuire le conseguenze pericoli di continui allagamenti causati da acquazzoni anche di modesta entità». —

Beatrice Barberini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google