Unife vicina alla top ten delle grandi università Cresce l’occupabilità
In calo gli indicatori di borse di studio e posti aula/iscritti Nelle prime posizioni Architettura, Ingegneria, Beni culturali
Unife cresce nell’edizione 2021/2022 della classifica Censis delle università italiane. La precedente edizione la registrava già nel gruppo dei grandi atenei (da 20mila a 40mila iscritti), collocandola in tredicesima posizione e con un punteggio di 82,2; ora invece Unife passa in dodicesima posizione, con un punteggio complessivo di 83,7.
cosa cresce
In crescita in particolare sono gli indicatori dei servizi (da 68 punti a 76), riferibili al rapporto fra pasti erogati e iscritti, e al numero di posti e contributi per gli alloggi in rapporto agli iscritti residenti fuori regione; e in crescita anche l’indicatore dell’occupabilità, che passa da 91 punti a 98, e si riferisce al tasso di occupazione dei laureati nel 2019 (magistrali biennali e magistrali a ciclo unico) a un anno dal conseguimento del titolo. Rimane poi stabile a 83 punti l’indicatore sulla internazionalizzazione, che si riferisce al rapporto fra iscritti stranieri e iscritti totali, ma anche al numero di studenti che hanno trascorso un periodo all’estero rispetto agli immatricolato, alla spesa degli atenei a favore della mobilità internazionale degli studenti, o al numero di corsi offerti in lingua inglese o al numero di corsi a doppia laurea. Un po’ in calo gli indicatori relativi alle borse di studio degli atenei a favore degli studenti o ai premi di laurea finanziati da privati (si passa da 75 a 73); alle strutture, l’indicatore che considera il rapporto posti aula, posti biblioteche, posti nei laboratori rispetto agli iscritti e il giudizio positivo attribuito dai laureati nel 2020 relativo alle aule, ai laboratori e alle biblioteche (da 83 punti a 80); e alla comunicazione e ai servizi digitali: da 93 a 92 punti per funzionalità dei siti web di ateneo, dei profili social ufficiali e per l’efficienza di risposta restituita da questi canali.
le eccellenze
Nelle classifiche della didattica delle lauree triennali, dei corsi a ciclo unico e delle magistrali biennali secondo la progressione di carriera degli studenti e i rapporti internazionali, inoltre, Ferrara si trova nelle prime posizioni per i gruppi disciplinari di architettura e ingegneria, beni culturali e disegno industriale. Più in generale il nuovo ranking annuale degli atenei statali e non statali dà per scampato il rischio del crollo delle immatricolazioni, c’è al contrario una crescita del 4,4% degli immatricolati che consolida l’andamento positivo che si ripete ormai da sette anni. Nel 2020, a fronte di un tasso di immatricolazione maschile pari a 48,5%, quello femminile è stato del 65,7%. –
Giovanna Corrieri
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