Il paese non dimentica l’agente di polizia morto durante il lavoro
CODIGORO. A 23 anni dalla morte di Sandro Bellotti, agente scelto della Polizia di Stato, nel compimento del proprio dovere, sono ancora vivi il dolore e il ricordo testimoniati anche dalla intensa e qualificata partecipazione di tanti commilitoni in servizio ed in congedo. Ieri la mamma Lara Zappaterra con la sorella Renza, il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, il commissario Giuseppe De Baptistis; per la Polizia, il dirigente regionale, Piero Brasola; il comandante del distaccamento di Altedo, Paolo Piccinin e il comandante della Polizia stradale del distaccamento di Codigoro, Francesco Zanfardino. Oltre alle rappresentanze delle autorità militari locali di carabibieri e guardia di finanza e dell’associazione della Polizia di Stato. Nel corso della mattinata, davanti al cippo dedicato al poliziotto, è stata deposta di una corona di alloro cui è seguita la benedizione da parte di don Luciano Carmelo. Erano presenti anche gli assessori comunali Stefano Adami, Melissa Bianchi e Samuele Bonazza. —
Pg.F.
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