Acquisiti I Malafronte Il Molino Spadoni arriva a Consandolo
Il gruppo ravennate compie cento anni e cresce ancora Acquistato il salumificio. «Restano tutti i dipendenti»
Cresce ancora e arriva anche nel Ferrarese il Molino Spadoni.
Il gruppo ravennate, che quest’anno taglia il traguardo dei cento anni di attività (nel 1921 lo storico molino di Coccolia, Ravenna, risalente al 1445, diventò di proprietà della famiglia Spadoni - specializzato nella produzione di farine con otto stabilimenti, una fattoria e cinque attività ristorative, ha infatti acquisito il salumificio I Malafronte, di Consandolo.
A spiegare le ragioni dell’operazione è Beatrice Bassi, delegata Cda Molino Spadoni e Ad di Casa Spadoni e Mc, società che gestisce il mercato coperto di Ravenna.
«I Malafronte è una bellissima realtà artigianale, che lavora carni ricercate e di qualità. Inoltre ha una forte attenzione al benessere animale e alla filiera. È un vero e proprio artigiano del gusto. Sono prodotti che si integrano benissimo con la nostra gamma», sottolinea Bassi. Il gruppo, infatti, già da tempo produce salumi e formaggi con il marchio Officine Gastronomiche Spadoni.
«Si tratta di una cessione di ramo d’azienda impostata sulla continuità più totale - prosegue l’ad di Casa Spadoni -. Noi abbiamo acquistato i marchi, mantenendo la gamma così com’è, a parte qualche “pulizia” di prodotto che avrebbero comunque dovuto fare. Abbiamo mantenuto tutti i dipendenti con Mauro Malafronte alla guida, mentre il fratello Mattia ha deciso di staccarsi con una società che gestisce le macellerie. Ma sicuramente lavoreremo anche con lui. Affiancheremo quindi ai nostri salumi di Mora romagnola le produzioni Malafronte: dal Brado alla linea Cura natura, prodotta da suino ricco di Omega 3 che vive all’aperto».
Interessanti le opportunità per il salumificio: «Con il nostro aiuto potranno fare investimenti in un’ottica di sviluppo». —
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