«Gli agenti sono usati per l’attività politica di amministratori»
Fp Cgil, Uil Flp e Rsu: i progetti per turni serali attivati senza organizzazione e solo per fare campagna elettorale
CENTO. Il prossimo ottobre il comune di Cento andrà al voto ela campagna elettorale è già Iniziata. «Peccato però che essa stia gravando sulle spalle degli agenti di polizia locale, che vengono strumentalizzati per esiti di un’attività politica di qualche amministratore».
Non usano mezzi termini Marco Righi (Fp Cgil) e Leonardo Uba (Uil Fpl) insieme alle rispettive Rsu. «In particolare, nel Centese – rilevano i due responsabili provinciali dei rispettivi sindacati – sono stati attivati i progetti per i turni serali, senza una organizzazione strutturale degli operatori, a discapito dell’attività quotidiana degli stessi, oltre al loro benessere lavorativo già messo a dura prova nel lo svolgimento di attività di ordine pubblico durante la pandemia nelle quali tutti gli agenti hanno sempre dato la massim a disponibilità e professionalità».
L’ACCUSA
Insomma, in prossimità delle elezioni comunali, sottolineano sindacalisti e Rsu, «si fa tanta propaganda e a pagarne le conseguenze sono gli agenti di polizia locale, senza però che questi possano lavorare in piena condizione di sicurezza e garanzie minim e di tutela. Infatti, il numero degli operatori non è sufficiente a coprire tre turni. L a difficoltà è alta in attività ordinarie, figuriamoci in quelle straordinarie».
Dito puntato da Fp Cgil e Uil Fpl anche sulle «tanto pubblicizzate» nuove assunzioni, che «non reggono: i nuovi assunti hanno s olo sopperito alle carenze derivanti dalle vecchie mobilità e dai recenti pensionamenti, inoltre l’età media degli operatori, elevata rispetto alle mansioni richieste non si è abbassata».
I RISCHI
Per questo l’introduzione dei servizi serali, in un simile «contesto, senza rispettare il confronto segnalato da Rsu e sindacati provinciali, è una forzatura. Rischia di mettere a repentaglio la salute psico fisica dei lavoratori e la tenuta dell’intero servizio. I servizi serali, introdotti sulla base della volontarietà e per i quali a oggi non è ancora stata fatta formazione specifica di agenti/ispettori come prospettato», avranno un effetto contrario per i sindacati, andando «a discapito della cittadinanza» con «una minor presenza di pattuglie nell’attività diurna, e a sfavore degli operatori che subiranno un inevitabile sovraccarico di mansioni nei turni centrali della giornata, non riuscendo a garantire e soddisfare le normali esigenze della comunità. Per fornire un buon servizio al cittadino, prima è necessario provvedere a una dignitosa garanzia agli agenti della qualità sul lavoro».
LA RICHIESTA
Da qui la richiesta di Fp Cgil. Uil Fpl e Rsu di un incontro in presenza al sindaco Toselli, «per contestualizzare e illustrare servizi più attinenti alle vere esigenze e problematiche della comunità centese». Richiesta che si aggiunge a quelle che i sindacalisti evidenziano aver già fatto all’amministrazione comunale, ma senza «ottenere risposte soddisfacenti e coerenti».
Ora, ribadiscono «vogliamo risposte concrete, vogliamo vedere assunzioni, vogliamo garanzie e non solo propaganda politica». —
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