Vaccino obbligatorio per personale scolastico Gaiani: più serenità
L’ipotesi di rendere obbligatoria la vaccinazione del personale scolastico è destinata a sollevare un confronto tra gli “addetti ai lavori” ma fin da ora, a titolo personale, la dirigente dell’istituto comprensivo De Pisis, Maria Gaiani, si dice favorevole all’idea «perché si tratta di una misura a tutela di tutti, personale scolastico e allievi, e che ci consente di ricominciare le lezioni in presenza con più serenità». La De Pisis, che comprende la primaria e la media, è stata meno toccata dalla Dad, a eccezione del periodo di zona rossa, «ma altri colleghi delle scuole superiori hanno dovuto affrontare e superare molte difficoltà organizzative».
A oggi l’81% del personale scolastico risulta immunizzato nel Ferrarese, una percentuale che può variare naturalmente tra i diversi plessi. «Per quel che riguarda la mia scuola, la quota di vaccinati si avvicina alla totalità; da parte degli insegnanti e di tutto il personale c’è stata un’ottima risposta alla campagna antiCovid; vedremo poi come le famiglie dei ragazzi vorranno orientarsi, ma durante l’anno scolastico gli alunni in ogni caso sono stati esemplari nel rispetto delle misure anticontagio, osservando il distanziamento e l’uso della mascherina. All’interno della scuola non ci sono stati contagi, i casi di positività sono avvenuti sempre all’esterno», spiega ancora la dirigente Gaiani.
L’augurio, da parte di tutti, è che il prossimo anno scolastico sia diverso dal precedente, e che si possa tornare a fare scuola in classe, e non davanti allo schermo di un computer. Un obiettivo che con i vaccini è a portata di mano, con il contributo di tutti. —
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