Anche chi è senza casa avrà il medico di base
Anche le persone senza fissa dimora avranno il medico di base, in Emilia-Romagna approvata la prima legge che lo consente. Il consiglio regionale ha approvato alla unanimità la legge che riconosce alle persone senza fissa dimora il diritto al medico di base. «Si tratta della prima legge in Italia che garantisce il diritto alla salute per le persone senza dimora – ha detto Marcella Zappaterra capogruppo Pd nell’assemblea legislativa – Una legge di civiltà targata Partito Democratico visto che l’ha presentata il collega Antonio Mumolo – ha detto ancora Zappaterra – e che ha trovato il sostegno mio e di tanti colleghi consiglieri Pd. Il voto favorevole di tutto il consiglio regionale ne dimostra la bontà». «Prima di questo passaggio – dice ancora la Zappaterra – ai senza fissa dimora era precluso il diritto ad avere un medico di riferimento e ad accedere a visite e prestazioni del sistema sanitario: l’unica via era l’accesso al Pronto Soccorso. Il diritto all’assistenza sanitaria – conclude Zappaterra – non era quindi riconosciuto a chi, per ragioni economiche o sociali non può avere un tetto sulla testa. Si trattava da un lato di una ingiustizia, dall’altro di un pericolo per la tutela collettiva della salute». —
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