Fusari (Ac): il Comune ha rinunciato a soldi statali
«Fa piacere vedere che chi ha sempre ritenuto più utile demolire l’ex Palaspecchi (come, poi?) invece di realizzare case a prezzi calmierati e per studenti, ora si sia convinto che è buona cosa proseguirlo». L’affondo dell’ex assessore Roberta Fusari, consigliere Ac, riguarda la notizia del via libera del ministero al progetto da 15 milioni di euro per la riqualificazione anche della seconda parte dell’ex centro direzionale, ribattezzato Corti di Angelica dalla giunta. Nel mirino c’è il vicesindaco Nicola Lodi, che ai tempi dell’opposizione alla giunta Tagliani aveva appunto sponsorizzato l’ipotesi-demolizione, al quale viene rinfacciato anche che «il cantiere della caserma dei vigili (sempre nell’ex Palaspecchi, ndr) è fermo esaattamente com’era il pontino di Cocomaro».
Nel merito del progetto, l’ex assessore rimarca che sono state approvate due proposte, le Corti di Angelica e il “miglio verde” di via Krasnodar, mentre c’era la possibilità di presentarne tre. «Eppure le aree da risolvere non mancano, una per tutte via Scalambra, e le richieste dei cittadini per aver assegnati alloggi pubblici sono state 700, a fronte di soli 80 alloggi disponibili» conclude Fusari. —
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