Giovani, ambiente clima e turismo Quattro obiettivi per lo sviluppo
La proposta lanciata ieri dal vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli Fino al 5 agosto spazio a contributi e osservazioni
Un percorso per arrivare a condividere il prossimo 9 settembre il documento Patto per il lavoro e il clima e il clima – Focus Ferrara.
È questa la proposta lanciata dal vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli, e accolta dalla Consulta provinciale dell’economia e lavoro, riunita in plenaria in teleconferenza.
Nel frattempo, entro il 5 agosto dovranno essere inviati i contributi e le osservazioni al documento da parte di sindaci e rappresentanze, già inviato in una prima bozza ai componenti del tavolo. Dal 6 agosto, poi, la Consulta inizierà a condividere le schede progettuali che già sono in fase di elaborazione. Come, per esempio, quelle che il Tavolo provinciale dell’imprenditoria (che raggruppa 10 associazioni del mondo imprenditoriale), sta mettendo a punto per declinare i quattro filoni tematici con i quali il Focus locale del Patto per il lavoro e il clima esprime un’idea di territorio per il futuro di Ferrara: demografia (giovani e welfare), svolta green (agricoltura e fonti energetiche), connessioni (infrastrutture e digitale), investimenti produttivi (ricerca, innovazione, insediamenti produttivi, servizi per il lavoro).
«Un percorso – ha detto Minarelli – che intende leggere i limiti storici del territorio come opportunità, affinché la provincia estense diventi, appunto, territorio di crocevia tra la via Emilia, la costa, il porto di Ravenna e l’asse viario del Brennero».
Alcune informazioni sui temi trattati nelle schede progetto sono state anticipate dal Tavolo dell’imprenditoria: agricoltura e acquacoltura, turismo sostenibile (congressi, arte e cultura, turismo slow), azioni di tutela del credito e logistica (dall’autoparco di Ferrara Nord alla Zona Logistica Integrata).
Unanime è stato il consenso sul percorso proposto e sul ritmo serrato per arrivare alla condivisione del documento e delle linee progettuali per dare una direzione di marcia concreta in merito alla nuova stagione di finanziamenti alle porte: Pnrr, fondi europei 2021-2027 e altre risorse nazionali e regionali. Nello specifico, la fase progettuale si concorderà operativamente come gestirla, con un mix di gruppi di lavoro in sede tecnica e l’approdo in Consulta in versione plenaria. Di sicuro un ruolo importante in questa fase è atteso, oltre che dal Tavolo dell’imprenditoria, anche da altri soggetti come Camera di Commercio, Sipro e Delta 2000. —
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