Le chiavi di San Pietro dal prefetto al sacerdote Più vicina la riapertura
CENTO. «Confesso che sono un po’ emozionato nel consegnare a don Stefano Guizzardi le chiavi di San Pietro. Si chiude così finalmente un percorso iniziato nel 2012 dopo le scosse di terremoto che ne hanno lesionato in parte la struttura, dandole oggi una nuova vita». Così ieri il prefetto Michele Campanaro nel corso della conferenza stampa dedicata alla chiesa di via Cremonino a Cento.
I lavori, finanziati dal Commissario straordinario e dal segretariato regionale del Ministero della Cultura per un importo complessivo di 1 milione e 800 mila euro, stanziati durante due interventi, hanno provveduto al recupero della navata centrale. Mancano ancora le rifiniture, ma si sta già procedendo alla compilazione degli atti per riaprire la chiesa al culto.
San Pietro, con una chiesa di Comacchio e altre 5 di Ferrara, è una delle 7 chiese locali che appartengono al Fec (Fondo edifici del culto), un ente gestito dal ministero dell’Interno.
«Anche io non riesco a nascondere la mia emozione – ha sottolineato dal canto suo monsignor Stefano Guizzardi –, perché questo è un momento storico. Voglio perciò ringraziare vivamente il prefetto e i suoi collaboratori, anche da parte della mia comunità, che è molto legata a questa chiesa nella quale, la scorsa Pasqua, condividemmo con il cardinale e arcivescovo Matteo Maria Zuppi e lo stesso prefetto un momento religioso importante». —
Margherita Goberti
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