Pusher ingoia la cocaina Arrestato dai carabinieri e condannato a due anni
Ha visto i carabinieri in borghese in servizio nei pressi di via Ortigara, ha tentato di scappare e nel frattempo per nascondere la droga ha ingoiato le palline di cocaina che aveva con sé: sei palline, per quasi tre grammi di roba, pronta per essere venduta sulla piazza dello spaccio in zona Gad. L’uomo, un nigeriano di 31 anni, dopo essere stato bloccato è stato poi accompagnato all’ospedale di Cona, e qui sottoposto agli esami radiografici che lo hanno incastrato: aveva i sei piccoli ovuli in pancia e dunque è stato trattenuto in attesa dell’espulsione. Quindi per lui, processo per direttissima davanti al giudice, e condanna ieri in tribunale: il giudice ha convalidato l’arresto e poi in abbreviato lo ha condannato a 2 anni e 2 mila euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.
Il nigeriano doveva rispondere di spaccio aggravato, visto che non è la prima volta che viene fermato e pertanto il giudice ha deciso di non concedergli la sospensione condizionale della pena, per cui quando la sentenza andrà in giudicato, per lui si apriranno le porte del carcere cittadino.
Si tratta dunque dell’ennesimo pusher arrestato in zona Gad, dove è vero che la situazione è migliorata parecchio, ma il mercato di piazza resiste ancora, nonostante i continui servizi. Che sono scattati anche nella serata di martedì, quando i carabinieri della Stazione di Porotto avevano adocchiato il pusher: lui, dicevamo, resosi conto di essere nel mirino dei militari in borghese, se ne andava verso via Ortigara dove ha pensato bene di prendere le palline di coana dalla tasca e ingoiarle: movimento che non è passato inosservato ai militari che poi lo hanno incastrato ugualmente. –
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