Azienda sanitaria unica Pd: bene ma altri passi
In attesa di capire la posizione del rettore in pectore, Laura Ramaciotti, al progetto al quale l’uscente Giorgio Zauli ha contribuito, il percorso di costituzione dell’unica Azienda sanitaria universitaria approvato l’altro giorno dai sindaci nel Ctss riscuote il plauso, condizionato, del Pd. «Si tratta di uno straordinario passo avanti - commenta la capogruppo regionale Marcella Zappaterra - ma il percorso non è ancora completato (il prossimo step sarà l’approvazione della specifica delibera di giunta regionale) né scontato visto che è necessaria la collaborazione di tutti gli attori istituzionali, degli operatori e del personale a ogni livello». Nel ricordare che il mandato all’unificazione ai vertici Asl e Sant’Anna venne dalla Regione, Zappaterra ne sottolinea i pregi, «omogeneità di regole e trattamento, accessibilità, presa in carico dei pazienti e garanzia delle cure; la rete sanitaria a servizio dei cittadini si farà più fitta e capillare».
«È stato Bonaccini, non certo il sindaco di Ferrara, a dare mandato alle due dirigenti» fa presente Alessandro Talmelli, segretario comunale Pd, che esprime «soddisfazione» per il passo ma ricorda anche l’esigenza di affrontare temi come «coperture degli organici, liste di attesa, definizione dei percorsi di presa in carico dei pazienti», coinvolgendo il personale e riducendo con gli investimenti i tempi di attesa al Ps. —
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