Fondi regionali per recuperare altre cento case popolari
Arrivano 1,8 milioni da distribuire ai Comuni e all’Acer Bus gratis a studenti bisognosi. Calvano: sprint alla ripresa
Soldi per recuperare altri alloggi popolari, per combattere l’erosione delle spiagge dei Lidi o aiutare le Unioni comunali più virtuose del territorio provinciale. E, ancora, finanziamenti pro quota a disposizione delle società sportive e degli studenti bisognosi fino a 19 anni che utilizzeranno gratis il trasporto pubblico, oltre a robusti sostegni per il terzo settore. Sono queste le ricadute concrete su Ferrara e provincia della manovra d’estate della Regione, che ha sbloccato 500 milioni di euro da affiancare ai 30 milioni di ristori Covid già in cantiere. Gli obiettivi della manovra, riassume l’assessore al Bilancio, Paolo Calvano, sono due: «Rafforzare la ripartenza dopo la fase più acuta della pandemia, con stimoli forti alle attività; e garantire a chi ha più sofferto le conseguenze di chiusure e rallentamenti un sostegno concreto».
capitoli “dedicati”
Nelle pieghe della manovra ci sono capitoli dedicati a singole attività o territori, tra i quali spicca lo sviluppo del piano di recupero alloggi pubblici non utilizzabili, che sono uno dei punti chiave delle politiche sociali della Regione. Sono stati stanziati 1,8 milioni con i quali i Comuni ferraresi e l’Acer potranno ristrutturare, con i tempi necessari, e mettere quindi a disposizione degli assegnatari almeno un centinaio di alloggi. Una risposta alla “fame” di casa che si evince anche dalla maxi-lista d’attesa della graduatoria di Ferrara.
Un secondo capitolo specifico riguarda la lotta all’erosione delle coste. Nel quadro di 22 milioni complessivi da destinare al litorale emiliano romagnolo, la Regione ne destina 4,5 nello specifico ai Lidi comacchiesi, suddivisi in due annualità: 2021 e 2022. Si tratta di soldi per lavori di ripascimento e difese a mare.
Da segnalare anche il sostegno istituzionale che viene garantito al Museo dell’ebraismo e della Shoah di Ferrara, grazie al suo status nazionale: 200mila euro di partecipazione alle attività 2021 sono garantiti da Bologna, come succederà ogni anno. Sul fronte lavori pubblici, da segnalare 90mila euro per il ponte San Zagno, tra Ostellatoe San Giovanni.
a riparto
La lotta agli animali dannosi per l’agricoltura e anche per la circolazione stradale si sta imponendo come priorità a causa dell’invasione dei cinghiali in diversi capoluoghi regional: a Ferrara il problema è rappresentato dalle nutrie, e per aiutare la Polizia provinciale. A disposizione ci sono 500mila euro.
Andranno ripartiti anche tra gli studenti ferraresi i soldi destinati a garantire bus e treni locali gratuiti per il prossimo anno scolastico: rispetto al 2020 la doppia novità è rappresentata dalla soglia di età innalzata da 14 a 19 e dal fatto che il beneficio non è più esteso a tutti, ma solo alle famiglie con un’Isee inferiore a 30mila euro.
Sono poi previsti finanziamenti alle dieci Unioni comunali più virtuose, tra le quali anche due della nostra provincia: Portuense e Copparese. Il riparto dovrebbe portare circa 500mila euro ad ognuna per investimenti in particolare nei settori “green” e digitale.
È stato infine incrementato il Fondo per il terzo settore, che sostiene le attività di associazioni attive nel volontariato e nel sociale, particolarmente colpite dalle restrizioni pandemiche. I fondi destinati al Ferrarese sono 856mila euro, che dovranno essere suddivisi per 160 realtà provinciali. A conti fatti, la Regione passerà dal 60 al 70% di contributo sulle richieste delle associazioni per quanto riguarda singoli progetti.
sport e altro
Discorso a parte per le società sportive dilettantistiche, anch’esse tra le “vittime” preferite della pandemia. La Regione ha stanziato 6,5 milioni di fondi, dei quali 4,5 milioni a bando e 2 milioni per progetti ed eventi. Qui bisogna vedere quali saranno le capacità progettuali delle società ferraresi che si troveranno a competere con il resto della regione per i finanziamenti.
Ci sono poi, come sottolinea lo stesso Calvano, una serie di «linee di finanziamento che sono trasversali all’intera regione», che toccano un po’ tutti i settori, dall’agricoltura ai trasporti (elettrificazione di linee ferroviarie), dalla scuola al turismo. —
Stefano Ciervo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
