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vigarano verso le elezioni 

Marangoni (ex Lega) va avanti: «No a Bergamini candidato»

Giuliano Barbieri
Marangoni (ex Lega) va avanti: «No a Bergamini candidato»

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DIAMANTINA. Questa piccola frazione che prende il nome dalla presenza di una struttura rinascimentale, La Diamantina, è da sempre un consistente serbatoio di voti per la Lega come dimostra il fatto che il leader nazionale, Matteo Salvini, spesso è stato ospite delle numerose iniziative organizzate “In Diamantina”.

Ultimamente è diventato però anche il luogo dove è più presente, ed evidente, il dissenso verso gli organi provinciali della Lega e, particolarmente, per quanto riguarda il candidato sindaco del Carroccio (e dell’intera coalizione del centrodestra) per le prossime elezioni comunali che dovrebbe essere il referente provinciale Davide Bergamini.

Una differenza di vedute che ha portato i dissidenti a dichiarare pubblicamente che non appoggeranno il candidato designato dalla Lega; allo stesso tempo chi ha questa posizione si troverà a sostenere uno schieramento vicino al centrosinistra.

no ai suggerimenti

«Abbiamo fatto – spiega Francesco Marangoni, che è il capofila dei dissidenti – ben quattro incontri con il senatore Andrea Ostellari che guida la federazione regionale della Lega. In questi lunghi e dibattuti incontri, abbiamo suggerito dei nomi e spiegato le caratteristiche che, secondo noi, deve avere un candidato sindaco. Non siamo stati minimamente ascoltati e, come in una dittatura, ci hanno imposto dall’alto il nominativo che i veri leghisti non vogliono. Noi non lo accettiamo».

L’ALTERNATIVA

Per questo motivo il gruppo ha deciso di appoggiare la lista civica che sarà guidata Agnese De Michele, l’ex assessore del Partito democratico che con le sue dimissioni ha fatto arrivare a Vigarano il commissario prefettizio.

«Siamo – conclude Marangoni – e continuiamo ad essere leghisti nell’animo e nello spirito. Nel contempo siamo coerenti nel schierarci sempre a favore del popolo. La De Michele sta dimostrando di volere, veramente, ascoltare la gente per cercare di risolvere le loro reali esigenze. Non è stata imposta dall’alto, si è resa disponibile ed è una persona seria e volenterosa che merita di essere sostenuta. Siamo certi che farà il bene del nostro comune e riportarlo all’antico splendore».

«IO MAI ESPULSO»

Francesco Marangoni ci tiene anche a precisare che non è stato espulso dalla Lega: mai nessun atto ufficiale è stato emesso nei suoi confronti, si è solo autosospeso dal partito del Carroccio per protesta contro la conduzione verticistica, a livello provinciale, che non ascolta più i militanti più fedeli.

Giuliano Barbieri

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