«Questa casa non è più sicura» La battaglia per avere ascolto
Un cittadino residente lungo la strada provinciale 10 chiede interventi immediati «Buche, avvallamenti, macchine che sfrecciano. E sono comparse le crepe»
CASE SELVATICHE. Sentirsi in pericolo all’interno della propria abitazione. Scrivere decine di lettere, fare altrettante segnalazioni per poi alla fine non avere risposte. O almeno, non ancora. È quanto sta succedendo a Daniele Tebaldi che abita a Case Selvatiche, lungo la provinciale n.10. Di ragioni per protestare ne ha mille. Nei muri della sua casa sono comparse delle crepe che prima non c’erano; quando piove, le finestre, i muri fronte strada si sporcano perché al passaggio del traffico soprattutto quello pesante, l’acqua finita negli avvallamenti stradali, schizza fin oltre la recinzione.
le condizioni della via
Tebaldi lamenta la formazione di buche ed avvallamenti lungo la provinciale Ponte Bastia-Longastrino, una situazione che di fatto interessa anche altri suoi vicini e di cui al momento non è prevista manutenzione. Per richiamare l’attenzione degli amministratori locali e provinciali, ha spedito mail, peg, telefonato a tecnici provinciali e assessori locali «ricevendo solo mezze risposte», come lui stesso dice.
Nel documentare meticolosamente tempi e modi, Tebaldi, fin dall’agosto 2017 iniziò a segnalare al sistema Rilfedeur del Comune di Argenta la presenza di avvallamenti ed elevata velocità. Segnalazioni rifatte nel 2018, nel 2020 e per tre volte nel 2021. Ha richiesto persino riscontri alla Polizia locale di quanti controlli sono stati effettuati ottenendo risposta con la quale un ispettore gli ha comunicato che «sono stati fatti diversi posti di controllo e la zona sarà oggetto di ulteriori posti di controllo con e senza strumenti per il rilevo della velocità».
le risposte
Più recentemente, ovvero il 29 aprile, scrive direttamente al sindaco Andrea Baldini e al servizio sicurezza e viabilità della Provincia di Ferrara. «Oltre i danni materiali – si legge –, la situazione sta provocando un serio limite alla mia libertà e sicurezza». Il sindaco gli risponde subito e gli assicura il suo impegno contattando la Provincia mentre da Ferrara il primo luglio gli viene comunicato che «la Sp n. 10 è inserita nel programma di interventi di messa in sicurezza stradale per l’anno 2022». Insomma dovrà aspettare il prossimo anno. «Voglio precisare che a febbraio 2020 – spiega Tebaldi – ho interpellato l’assessore Sauro Borea che di persona è venuto per toccare con mano la situazione. Ora, visto che l’autunno, l’inverno la pioggia e il gelo non sono lontani, mi rivolgo al presidente della Provincia Nicola Minarelli per chiedere che venga sistemato il tratto di circa 150 metri, da via del Gelso fino a via Porto Vallone. La strada è distrutta e col gelo la buca s’allarga e i pezzi d’asfalto finiscono contro di noi. Infine chiedo alle forze dell’ordine che facciano rispettare la velocità». —
Giorgio Carnaroli
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