Calci e pugni dal convivente Grave una donna di 45 anni
Una vicina sente le richieste di aiuto e chiama prontamente i carabinieri È ricoverata al Sant’Anna. L’uomo arrestato dai militari mentre tentava la fuga
Marcello Pulidori
Ostellato. Presa a calci e pugni, ripetutamente, dal convivente. E ritrovata dai carabinieri, i primi a soccorrerla, a terra e col volto ricoperto di sangue. Non accenna purtroppo a placarsi, in questa estate, la scia di casi con donne picchiate e costrette a subire le violenze, psichiche e fisiche, dei loro compagni.
Questa volta succede a Ostellato. I soliti “futili motivi” bastano per rendere ancora una volta violento quel convivente che, di lì a pochi attimi, scarica sulla donna tutta la sua cattiveria. Ma anche il suo nulla.
La donna, già in passato oggetto delle “attenzioni” del compagno, è ricoverata all’ospedale Sant’Anna di Cona. Ha ferite gravi sul volto e in altre parti del corpo; non è in pericolo di vita ma i sanitari giudicano serie le sue condizioni. Un’aggressione che, questa volta, costerà cara al convivente violento. L’uomo, 38 anni, originario di Ferrara, e da tempo residente a Ostellato, è stato inseguito e arrestato dai carabinieri nella stessa serata di sabato scorso. Il reato è quello di lesioni aggravate. Si trova nel carcere ferrarese dell’Arginone dove è stato portato subito dopo l’arresto, peraltro avvenuto, stando alle indagini dei militari, mentre il 38enne stava cercando di allontanarsi dalla casa. Non è servito nemmeno questo pavido tentativo di fuga, perché i carabinieri lo hanno individuato dopo pochi minuti e, appunto, arrestato mentre a piedi cercava di scappare.
Tutto avviene in un sabato sera che appare, dall’esterno, tranquillo. La prima a rendersi conto di quanto sta accadendo in quella casa è una vicina, la stessa che poco più tardi riferirà ai militari di aver udito distintamente le urla di paura della donna e le sue ripetute richieste di aiuto.
l’allarme
La vicina di casa non aspetta tempo: alza il telefono e compone il 112 dei carabinieri. Sul posto arrivano così in pochi attimi le pattuglie del Nucleo operativo e radiomobile di Portomaggiore, e quella della stazione di Ostellato. Quando entrano nella casa, i militari trovavano la donna ancora a terra, con il volto tumefatto e ricoperto di sangue. Bastano pochi cenni, e ai militari è chiaro che la persona da cercare è il suo convivente. Nel frattempo, la donna viene soccorsa dai sanitari del 118, avvertiti dai carabinieri, e trasportata all’ospedale Sant’Anna di Cona. Evidenti e gravi sono le ferite sul viso e sul corpo.
le indagini
Intanto, i carabinieri svolgono le prime indagini e accertano che poco prima la donna era stata colpita più volte alla testa e in varie parti del corpo.
Aggravante di non poco conto: l’uomo è persona già nota alle forze dell’ordine per precedenti che lo hanno visto protagonista in più di una occasione di altre simili “prodezze”. Ed è la stessa donna a riferire senza indugi ai militari di aver subìto più volte in passato le condotte violente del compagno 38enne. Il quale adesso si trova nel carcere di via Arginone, a Ferrara. A disposizione dell’autorità giudiziaria. —
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