A Vigarano i seggi elettorali non più allestiti nelle scuole
Primo Comune in provincia a decidere sedi diverse dagli istituti Il provvedimento per non interrompere le lezioni durante le operazioni di voto
VIGARANO MAINARDA. Per garantire la continuità didattica non verranno più utilizzati, a cominciare dalle elezioni amministrative del prossimo ottobre, i plessi scolastici per installare i seggi elettorali. Vigarano Mainarda è, nella nostra provincia, il primo comune che ha deciso di scegliere per i seggi sedi diverse, dagli edifici scolastici, e sono già arrivate tutte le autorizzazioni necessarie per procedere in quella che è un vero stravolgimento di abitudini consolidate da anni.
AULE LIBERE
Le scuole presenti sul territorio vigaranese non dovranno più, forzatamente, sospendere le lezioni ogni volta che ci sarà una consultazione elettorale. Infatti sia le elementari sia le medie si fermavano quando c’era una tornata elettorale. Con il nuovo sistema cambiano ubicazione otto seggi su nove, l’unico che resta invariato è il seggio numero 4, di Borgo, in quanto da sempre viene installato all’interno dell’edificio che ospita il centro sociale per anziani.
Gli elettori restano sempre iscritti alla loro vecchia sezione di appartenenza, cambia solo il luogo dove dovranno recarsi per votare. Per evitare confusioni o incomprensioni gli elettori riceveranno, al loro domicilio, tutte le informazioni sulla nuova ubicazione della loro sezione.
LA DISLOCAZIONE
I seggi numero 1 e 2 saranno in municipio. Il numero 3 verrà insediato nella palestra di via Pasolini, quella di fianco al Palavigarano, e il numero 8 sarà collocato nella palestra del plesso delle elementari. I seggi 5, 6 e 7 ritorneranno a Vigarano Pieve nell’edificio che ospita la casa della musica e delle arti. Per gli elettori di Vigarano Pieve e Diamantina verrà, in questo modo, risparmiata una trasferta perché non dovranno più recarsi nel capoluogo, come avveniva da alcuni anni, per esercitare il loro voto.
Il desiderio di liberare i plessi scolastici dai seggi era stato espresso anche dal prefetto Michele Campanaro, quando nell’aprile scorso ha fatto una visita in municipio per incontrare i dipendenti comunali. Il commissario prefettizio Massimo Di Donato ha fatto tesoro di questo suggerimento e, in breve tempo, e lo ha fatto diventare una realtà.
PIÙ FORZE DELL’ORDINE
Ovviamente molto soddisfatti gli organi scolastici e un po’ meno gli elettori del capoluogo in quanto ora i seggi sono stati suddivisi in tre punti diversi mentre prima tutto era concentrato nel plesso della scuola media.
Questa nuova dislocazione dei seggi comporta però un maggior impiego delle forze dell’ordine, e della polizia locale, per il presidio e la garanzia di sicurezza. Prima erano tre gli edifici dove erano dislocati i seggi, ora sono diventati cinque e sarà quasi raddoppiato il numero dei tutori dell’ordine incaricati di presidiarli. D’altronde qualche prezzo si doveva pur pagare per garantire la continuità didattica. —
Giuliano Barbieri
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