La coop Germoglio conferma Scida «Rete e innovazione»
L’assemblea soci della cooperativa Il Germoglio ha rinnovato il Consiglio di amministrazione. Quattro le conferme: Francesco Bianco, Gianluca Gardi, Carla Berti e Sabrina Scida; i nuovi entrati sono invece Nicola Cirelli, Maura Tani e Alice Bidese. Sono stati confermati presidente e vice Scida e Berti.
Il Germoglio, che impiega 202 dipendenti di cui 162 donne, lo scorso maggio ha festeggiato i suoi primi 30 anni. Nel bilancio di sostenibilità 2020 Scida ricorda la determinazione con cui la coop ha saputo rimanere attiva in prima linea contro l’emergenza, nel lungo periodo di pandemia. È stato fondamentale «sapersi adattare alle nuove necessità e fare rete con altre realtà per ottemperare alla propria mission originale: dedicarsi ai bisogni delle persone più vulnerabili in una moltitudine di campi; l’educazione dei giovani e dell’infanzia, la ristorazione a domicilio, la mobilità, il supporto alle persone disabili e i servizi ambientali».
Le nuove sfide sono le innovazioni per essere ancora più incisivi sul territorio, in modo sostenibile. Ecco perché, come dice il direttore generale Biagio Missanelli, se da un lato l’orizzonte oggi sono i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile, dall’altro la coop sta affrontando innovazioni di gestione, processo e comunicazione. —
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