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DOPO I DANNI DEL MALTEMPO 

Idea Confagricoltura «Nuove assicurazioni contro le grandinate»

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Portomaggiore. Sono numerose le reazioni a seguito della grandinata di lunedì che ha provocato danni alle colture dall’Argentano al Portuense. «Serve un nuovo sistema assicurativo – ha detto Marcello Bonvicini, presidente di Confagricoltura EmiliaRomagna – con polizze più semplici e fruibili, in grado di coprire in toto sia i danni alle colture che alle strutture».

Per molte colture la perdita si somma purtroppo a quella delle gelate primaverili. Ortofrutta: danni ingenti a pere e mele, devastate le produzioni sia nel Bolognese sia nel Ferrarese, con epicentro a San Bartolomeo in Bosco e a Riva del Po, località Alberone (qui anche danni del 30%); a Voghiera e Portomaggiore è stata spazzata via metà del raccolto di cocomeri e meloni. I vigneti: compromessa, a macchia di leopardo, la superficie vitata con le varietà tipiche da Piacenza a Modena, si aggrava così il bilancio dell’annata dopo l’ondata di freddo nel mese di aprile. Pomodoro da industria: si parla di migliaia e migliaia di ettari falcidiati, in special modo le varietà precoci a pochi giorni dalla raccolta. Tra le colture duramente colpite anche soia e mais da granella, girasole ed erba medica, oltre alla barbabietola da zucchero, il cui bacino produttivo si concentra nell’areale tra Bologna, Ferrara fino a Modena e Reggio.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini e gli assessori Priolo e Mammi: «Siamo vicini ai territori colpiti. La Regione pronta a fare la sua parte: vogliamo dare risposte concrete per poter risarcire tutti i danni subiti. Prime stime: un milione di euro il danno al patrimonio pubblico».

«Ci siamo attivati immediatamente – afferma ancora il presidente Bonaccini – per poter sostenere concretamente chi ha subito danni e disagi. C’è bisogno di risposte adeguate e tempestive, e noi stiamo lavorando per questo. Eventi di questo tipo, purtroppo ricorrenti – dice ancora Bonaccini – confermano che la sfida imposta dal cambiamento climatico richiede sempre più strategie capaci di prevenire, o perlomeno ridurre, le pesanti conseguenze per le comunità, cittadini, famiglie, imprese».

«Un impegno che siamo pronti a sostenere con le nostre forze: la Regione farà la sua parte – conclude Bonaccini – cercando di risarcire ogni danno subito, seguendo procedure già sperimentate qui per la prima volta per la copertura anche dei danni non coperti dai fondi statali». —

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