Eridania Distretto I commercianti in rete con la formazione
I commercianti di Eridania Distretto, perso il punto di gravità dell’Outlet del Po, devono riorganizzarsi puntando sulla formazione e l’informazione per sfruttare tutte le possibilità di bandi, europei e regionali, e opportunità di e-commerce. È il progetto illustrato l’altra sera all’auditorium di Santa Maria Maddalena dal manager di Eridania Distretto, Lorenza Minzoni, dai sindaci dei Comuni di Occhiobello e Stienta, Sondra Coizzi ed Enrico Ferrarese, e dai rappresentanti dell’Associazione per lo sviluppo della cutlrua organizzata di Lendinara, Sandra Ferrari e Matteo Astolfi. Proprio a loro guarda Eridania Distretto per costituire sulla sponda sinistra del Po, lungo via Eridania, una rete di commercianti «in grado di aiutarsi a vicenda e creare sinergie per rilanciare il distretto - spiega Coizzi - A Lendinara questa alleanza sta già producendo effetti, ci auguriamo che possa nascere anche da noi. Da parte della pubblica amministrazione, ci sono già una serie d’investimenti infrastrutturali sulla strada e per attività di marketing e management a favore delle attività commerciali e produttive».
Occhiobello nel solo 2021 ha investito in questi capitoli 83mila euro, che serviranno a nuovi punti luce su via Eridania, la riqualificazione del policentro Aquila (poco dopo l’Hotel Savonarola), che spesso segnala danneggiamenti a causa dei tir che parcheggiano lì, la sistemazione delle fermate del trasporto pubblico con nuove pensiline. A partire da settembre sono poi previste iniziative di animazione e di promozione del commercio, in questo caso gestite da Eridania Distretto, e che seguono quelle estive gestite dai due Comuni. —
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