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La giunta stanzia 100mila euro per la nuova sezione del nido

Annarita Bova
La giunta stanzia 100mila euro per la nuova sezione del nido

Quanto necessario è stato reperito in risparmi su diversi capitoli di bilancio  Il sindaco: «Non ci sarebbe stata cifra in grado di fermare il nostro progetto»

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portomaggiore. Con la delibera assunta nel consiglio comunale di ieri sera, l’amministrazione comunale di Portomaggiore ha stanziato le risorse per la costituzione della terza sezione del nido comunale. Una notizia attesa dai tanti cittadini che si sono trovati in grosse difficoltà dopo la chiusura della scuola materna parrocchiale, chiusura a quanto pare inevitabile per la presenza di pochi iscritti. Gli oltre 100mila euro necessari sono stati reperiti in risparmi su diversi capitoli di bilancio senza che questo vada ad incidere sui servizi esistenti e programmati.

questione di priorità

«Non ci sarebbe stata cifra, seppur elevata, che ci avrebbe fatto desistere nel trovare una soluzione e dare una risposta concreta alle famiglie: per noi il nido e le scuole in generale sono una priorità assoluta», afferma il sindaco Nicola Minarelli che era già sceso in campo per cercare di scongiurare la chiusura della scuola paritaria, senza però riuscirsi.

Riavvolgendo il nastro, ciò che è successo è che quest’anno sono arrivate 40 domande di iscrizione a fronte di una media degli scorsi anni che viaggiava tra le 15 e le 20 massimo, per le quali erano sufficienti le due sezioni già esistenti. I numeri sono importanti e non è solo una questione di scuola che non è riuscita a partire.

«Il combinato disposto di tre fattori ha comportato invece un aumento di richieste del tutto imprevedibile - spiega il primo cittadino -. Un leggero aumento delle nascite (da solo insufficiente a giustificare questa anomalia), il contributo straordinario della Regione per abbassare le rette rendendo così appetibile ad una platea più ampia questo servizio, un 2020 caratterizzato dal Covid e che ha quindi scoraggiato diverse famiglie a formalizzare anche solo la domanda per lo scorso anno hanno portato a questa situazione».

in consiglio

Ieri sera in consiglio l’approvazione della delibera. «Siamo soddisfatti di essere riusciti ad ampliare la proposta ed essere quindi in grado di soddisfare quasi tutte le richieste, di sicuro quelle delle famiglie con entrambi i genitori che lavorano - ha concluso il sindaco Nicola Minarelli -. A chi ha a cuore solo la propaganda diciamo che è una polemica sterile: l’anomalia è evidente rispetto agli anni passati e questa è una situazione inattesa per tutti, se qualcuna delle forze consigliari che ci hanno attaccato parlando di scarsa lungimiranza avesse mai sollevato questa questione prima, allora l’indignazione sarebbe più credibile: così non è. Siamo contenti di essere riusciti ancora una volta a dare risposte concrete ad una esigenza importante, unica cosa che per noi conta realmente». —

Annarita Bova

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