Orgoglio Centese sceglie Il candidato a sindaco sarà Giberti o Pettazzoni
CENTO. Tra le liste in campo in vista del prossimo appuntamento elettorale d’autunno, Orgoglio Centese si prepara a lanciare ufficialmente il proprio candidato sindaco. Il nome più probabile è quello di Elisabetta Giberti, ma potrebbe essere anche l’altro espulso dalla Lega, Marco Pettazzoni.
Dopo aver incassato il supporto della lista Libertà per Cento e del capogruppo Marco Mattarelli, la lista guidata da Matlí, Giberti e Pettazzoni si pone l’obiettivo di condividere il percorso partecipato di Uniti per Cento.
Percorso comune
Ben presto comunque, Orgoglio Centese svelerà poi il proprio candidato sindaco, che emergerà dal percorso intrapreso assieme ai rappresentanti del mondo civico che si sono avvicinati al progetto. Il confronto è ancora aperto, ma già si ipotizza chi sarà: i più papabili sono proprio i promotori Elisabetta Giberti e Marco Pettazzoni. Anche se non sono da escludere novità dell’ultimo minuto. «Orgoglio Centese – riferiscono i tre referenti – sarà il simbolo civico aperto a tutte le persone che assieme vogliono mettere Cento al centro e contemporaneamente evitare le imposizioni e le logiche di potere decise a Ferrara. Rappresenterà anche quella base inascoltata dei circoli di FdI e Lega, ovvero le decine di persone che hanno lasciato praticamente vuoti i circoli dei rispettivi partiti, perché non disposti a subire ancora una mala gestione politica come quella di questi anni».
appello alla destra
Infine l’appello agli elettori centesi: «Chi voterà Fratelli d’Italia non voterà Meloni, ma Toselli. Così come chi voterà Lega, non voterà Salvini, ma Toselli. Questa operazione fatta a discapito del territorio centese, che merita di risplendere liberandosi da imposizioni decise altrove, non è passata inosservata nel mondo civico che condivide questa voglia di riscatto e di rinascita». E i referenti rilanciano costituendo una nuova realtà civica: «Orgoglio Centese sarà la nostra risposta alternativa a chi crede che Cento e i suoi abitanti siano una merce di scambio, un trampolino di lancio per mestieranti della politica che si sono dimenticati dei cittadini».
Per quanto riguarda la candidatura alla carica di primo cittadino, «sarà la naturale sintesi del progetto e delle varie anime che si sono avvicinate ad oggi e che lo comporranno». —
Beatrice Barberini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google