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morto in via ticchioni 

Prima radiografie e Tac In corso l’autopsia per la tragedia di Mikel

Prima radiografie e Tac In corso l’autopsia per la tragedia di Mikel

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Prima gli esami tecnici, radiografia e Tac, per evidenziare possibili lesioni e multifratture riportate, poi oggi l’autopsia, l’analisi delle lesioni interne da parte del medico legale nominato dalla Procura, Letizia Alfieri che verrà affiancata dal medico legale Antonio Zanzi, perito per la famiglia di Mikel Gjini, il muratore albanese trovato morto in strada in via Ticchioni. Nell’inchiesta sulla sua morte, aperta dalla procura, saranno determinanti gli esami medico legali, le prime risposte dovrebbero arrivare a giorni mentre l’analisi completa necessita dei canonici due mesi per eseguire tutti i possibili esami tecnici.

Una inchiesta in cui ricordiamo la famiglia Gjini, assistita dall’avvocato Alberto Bova, ribadisce l’assoluta convinzione che la causa della morte di Mikel non possa essere dovuta ad un gesto volontari: non c’era nessun segnale di questo disagio, e soprattutto il giorno dopo la tragedia sarebbe dovuto andare in Albania a prendere moglie e figli per farli venire a vivere con lui a Ferrara. L’altra ipotesi dell’investimento di un’auto pirata in via Ticchioni, tuttavia, dopo le indagini della Polizia non avrebbe riscontri. –

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