Unife riapre tutte le sedi Più attività in presenza ma resta la didattica mista
Ogni corso di studio valuterà il mix tenendo conto in particolare delle matricole Priorità alle attività pratiche e di laboratorio anche per turni
Avviate in maniera incoraggiante le immatricolazioni, con Biotenologie mediche e Farmacia già esauriti e una discreta progressione per gran parte degli altri, Unife sta pianificando le modalità di ripartenza per il 2021-22. L’idea di base è «l’ampliamento della didattica in presenza, che resterà comunque integrata dalla didattica a distanza in modo da assicurare la continuità del percorso formativo per gli studenti che non riusciranno a partecipare in presenza» si legge in una nota dell’università. In questo modo, è la valutazione del rettorato, vengono «accolte le indicazioni espresse nella nota della ministra dell’Università e ricerca del 23 giugno scorso». In ateneo si sostiene che «gli strumenti di didattica innovativa sviluppati nello scorso anno accademico non solo hanno riscosso il gradimento della maggior parte degli studenti, ma si sono rivelati particolarmente efficaci, come testimoniato dalle statistiche di progressione degli studi».
Saranno comunque riaperte tutte le sedi didattiche e aumenterà «significativamente» il numero di aule, laboratori e spazi studi a disposizione per l’attività in presenza. I diversi corsi di studio hanno valutato la metodologia didattica da adottare tenendo conto della numerosità degli studenti, delle peculiarità delle discipline e ponendo particolare attenzione agli studenti iscritti al primo anno di corso. I calendari saranno quindi diversificati, per numerosità di giorni in presenza, sempre prevedendo il contestuale collegamento in streaming o il supporto di lezioni videoregistrate. «Sarà posta - conclude Unife - massima attenzione all’organizzazione delle attività pratiche e di laboratorio, dove sono previste, per consentire agli studenti di svolgere tali attività in presenza, grazie ai protocolli di sicurezza messi a punto già dallo scorso anno che hanno consentito uno svolgimento di tali attività in modo ottimale sia per gli studenti che i docenti. La pianificazione di queste attività sarà considerata prioritaria, prevedendo un’articolazione in turni per gruppi di studenti la cui numerosità sarà definita nel rispetto del distanziamento necessario».
Entro settembre saranno pubblicati sui siti dei singoli corsi gli orari delle lezioni e le modalità di svolgimento della didattica. —
S.C.
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