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L’aglio di Voghiera è da primato Fervono i preparativi per la fiera

Andrea Tebaldi
L’aglio di Voghiera è da primato Fervono i preparativi per la fiera

Ottima la campagna di raccolta, buone la resa per ettaro e la qualità Dal 6 al 8 agosto la grande esposizione alla Delizia del Belriguardo  

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il report

A campagna di raccolta 2021 dell’aglio di Voghiera Dop appena conclusa, ottima la resa per ettaro e buona la qualità dei bulbi. Dal sapore gentile, mai pungente e caratterizzato dall’abbondante presenza di allicina, potente battericida, l’aglio di Voghiera si contraddistingue per bulbi di forma rotondeggiante, regolare e compatta, di colore bianco luminoso e uniforme. Mentre fervono i preparativi per la 24esima edizione della Fiera dell’aglio di Voghiera Dop, che si terrà il 6-7-8-agosto alla Delizia estense di Belriguardo e che regalerà un fine settimana di mostra mercato, degustazione, spettacoli e molto altro ancora, vediamo com’è andata la campagna 2021 dell’oro di Voghiera, l’aglio Dop.

«Noi produttori di aglio di Voghiera Dop siamo impegnati a selezionare di anno in anno i bulbilli migliori, al fine di ottenere un prodotto con caratteristiche morfologiche e agronomiche distintive, quali il colore particolarmente bianco e lucente, la grossa pezzatura». Lo afferma Ettore Navarra, componente della sezione orticola di Confagricoltura Ferrara, e contitolare della società agricola Le Aie, che prosegue: «Quest’anno, grazie alle condizioni climatiche ottimali fino al periodo di raccolta, in particolare la mancanza di piogge che ha facilitato lo scavo, l’essiccazione e ridotto al minimo la comparsa di malattie, possiamo affermare che, al momento, la produzione è buona, per qualità e pezzatura. Oggi viene chiesto a gran voce di produrre adottando sempre più pratiche agronomiche a minor impatto ambientale, per cui già da anni produciamo secondo disciplinare a difesa integrata, e da quest’anno, con ulteriore impegno tecnico, ci permette anche di ottenere la certificazione “Residuo Zero”. L’azienda agricola Le Aie, che rappresento – dice ancora Navarra – già da molti anni si sta muovendo in questa direzione, il percorso è stato lungo e non facile, ma ho sempre creduto fortemente e operato in questa direzione, tanto che quest’anno entreranno in commercio i primi quantitativi di aglio di Voghiera Dop Residuo Zero».

La società agricola Le Aie produce aglio su terreni in affitto, che poi andrà ad essiccare, selezionare, confezionare e commercializzare secondo i canoni di certificazione Global Gap-Grasp, IFS. In azienda si gestisce l’intera filiera, partendo dal seme, fino alla distribuzione, in tutte le sue fasi.

«Ogni fase è strettamente controllata e questo ci permette – dice ancora Navarra – di offrire un prodotto sempre di alta qualità». —

Andrea Tebaldi

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