Terza sezione del nido Alesci e Tavassi: «Minarelli scorretto»
PORTOMAGGIORE. La giunta ha dato il via libera alla terza sezione al nido L’Olmo, stanziando 100mila euro, ma il tema fa fibrillare la politica che fila verso le elezioni di ottobre. Due candidati a sindaco criticano il sindaco Nicola Minarelli.
«Sono soddisfatto del lavoro svolto e di ciò che ho portato a termine come assessore all’Istruzione. Non appena è arrivata la conferma della copertura economica abbiamo chiamato le famiglie informandole della creazione della nuova sezione. La maggior parte dei bimbi rimarrà sul territorio», premette Giuseppe Alesci, che però si dice stupito di essere venuto a conoscenza dai giornali che il sindaco aveva predisposto un comunicato in cui dichiarava l’apertura della nuova sezione: «Il tutto senza alcun confronto con me, che ad oggi, sono l’assessore competente – sottolinea Alesci –. Reputo questo intervento del tutto propagandistico, visto il periodo elettorale. Il non comunicarmelo ne è la prova evidente. Francamente fatico a comprenderne l’utilità: il candidato del suo partito (Dario Bernardi, ndr) non ha certo bisogno di essere spalleggiato da Minarelli».
Sul caso interviene anche Giovanni Tavassi, che si è sentito punto nel vivo dato che Minarelli aveva sottolineato che «in consiglio le opposizioni presenti hanno votato contro questa delibera e tutte le altre erano assenti». «Ero assente giustificato al presidente del consiglio – ribatte Tavassi –. E se fossi stato presente avrei votato a favore, perché avevo chiesto io che trovassero una soluzione ad un loro errore di valutazione. Il sindaco Minarelli vuole fare il furbo». —
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