Aumentano le nuove imprese iscritte in Emilia Romagna
L’andamento delle imprese registrate è stato determinato dall’aumento delle iscrizioni, riportatesi ai livelli del periodo 2017-2019, ben superiore a quello delle cessazioni, che pure sono al livello minimo dei precedenti dieci anni. Al 30 giugno 2021 le imprese registrate in Emilia-Romagna sono risultate 450.966. Rispetto alla fine del trimestre precedente (31 marzo 2021) sono aumentate di 2.536 unità, (+0,6 per cento). Anche tenuto conto del fatto che il secondo trimestre dell’anno risente storicamente di una stagionalità positiva, l’incremento congiunturale rilevato appare notevole, risulta il più ampio degli ultimi dieci anni e più che doppio rispetto a quello rilevato nello stesso trimestre del 2019.
Per quanto riguarda le imprese attive, che costituiscono l’effettiva base imprenditoriale, sono risultate 400.029 e hanno fatto registrare un aumento di 1.714 unità, +0,4 per cento rispetto allo stesso trimestre 2020.
I settori di attività economica. La disaggregazione dei dati permette di evidenziare gli effetti della pandemia, ma anche dei provvedimenti adottati a tutela delle imprese e i segnali della ripartenza, nel raffronto rispetto allo stesso periodo del 2020.
La base imprenditoriale dell’agricoltura, silvicoltura e pesca si è ridotta di 614 unità (-1,1 per cento). Nella manifattura la perdita è stata di 260 imprese (-0,6 per cento), in particolare concentrata nell’industria della moda (-124 imprese). Il commercio all’ingrosso perde 308 imprese (-0,9 per cento), mentre nel dettaglio c’è un lieve aumento (+91 unità, +0,2 per cento). Al contrario, le imprese delle costruzioni hanno rafforzano decisamente la tendenza positiva (+959 unità, +1,5 per cento), beneficiando delle misure di incentivazione governative. —
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