Domenica dell’esodo Mini-risveglio turistico con qualche straniero
In città visitatori di passaggio o convinti dal meteo incerto Attirano le sculture a grandezza naturale del cortile Castello
Alcuni stimolati da un tempo incerto che non invitava certo a recarsi al mare, altri perché di passaggio durante il viaggio nel luogo della vacanza ed infine molti solo per il piacere e la curiosità di visitare una città d’arte come Ferrara, sta di fatto che sia durante la settimana ma soprattutto ieri, la piazza, i musei e come sempre, in particolare il Castello Estense erano pieni di turisti. Più italiani che stranieri, i primi provenienti dal Veneto, Toscana e Lombardia spesso nuclei famigliari con bambini che si stavano dirigendo sulla costa romagnola oppure avevano lasciato per una giornata i nostri Lidi Comacchiesi, mentre fra gli stranieri francesi e belgi, molto meno i tedeschi, tutti comunque entusiasti del nostro ricco patrimonio architettonico ed artistico.
Ma ieri – però già dallo scorso 24 giugno e fino al 29 settembre – per tutti c’era nel cortile del Castello una accattivante mostra di opere ispirate ai personaggi ed agli eventi dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto. Autori di una ventina di sculture in grandezza naturale, disseminate nel cortile da ammirare gratuitamente sono Sara Balzani e Nicola Zamboni che sono riusciti a dare vita ad Angelica, Astolfo sull’ippogrifo ed ad altre figure del poema ariostesco. «Quest’anno ho studiato a scuola proprio l’Ariosto – ha dichiarato Silvia di Ferrara – e trovo che questa esposizione di cui confesso non sapevo nulla, non solo sia molto bella ma che serva almeno per noi studenti a dare concretezza alle pagine di letteratura che abbiamo letto». Molto più informati invece i turisti che consultando internet ed il sito del Castello avevano già tutte le informazioni a riguardo.
«Siamo soddisfatti del numero delle presenze turistiche a Ferrara in questo periodo – riferiscono dall’Ufficio Informazioni – quando arrivano in città si dirigono spessissimo da noi che siamo proprio in Castello. Quasi tutti ci chiedono i particolari della Myfe. Ferrara Turist card che dà molte agevolazioni per le visite ai Musei ed in questi ultimi giorni sul green pass che dal 6 agosto è previsto all’ingresso dei Musei civici e di altri siti».
Anche nel pomeriggio c’era un bel movimento in centro, come testimoniano gli addetti del trenino turistico: «È la prima domenica dove vediamo diversi turisti stranieri, soprattutto da Francia, Spagna e Germania. In generale abbiamo lavorato abbastanza durante l’intera giornata». Bisogna ora vedere se ci sarà un seguito nel mese di agosto, tradizionalmente ostico per il turismo prima dei Buskers. –
Margherita Goberti
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