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Le botteghe storiche avranno il loro albo La tradizione premia

Le botteghe storiche avranno il loro albo La tradizione premia

Una misura per rilanciare il commercio e battere la crisi Baldini: «Diamo alle attività un riconoscimento concreto»

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ARGENTA. La Regione Emilia-Romagna ha da tempo istituito una legge volta a sostenere le botteghe storiche, intese come elemento della tradizione. A ciò si è connessa l’Unione Valli e Delizie, che lancia una novità.

«Come presidente di turno dell’Unione e come assessore alle attività produttive – dice Andrea Baldini – ho incontrato svariati commercianti del territorio e le associazioni datoriali, che ringrazio, e abbiamo costruito un regolamento e un albo delle botteghe storiche ispirato alle realtà regionali più funzionanti e attive su questo versante (Bologna, Reno Galliera, Santarcangelo e molta parte della Romagna)». Grazie a questa misura le attività commerciali di vicinato e di piccolo artigianato, bar e ristoranti, osterie e trattorie possono chiedere di essere iscritte. Necessario alcuni requisiti: che l’attività esista da almeno 50 anni o da almeno 25 nel caso di ristoranti, trattorie e osterie. Un altro criterio consiste nel non aver modificato sensibilmente l’attività e nell’aver conservato alcune caratteristiche originarie nell’edificio o nel mobilio.

«Ci interessa dare alle attività locali – aggiunge Baldini – la possibilità di veder riconosciuto questo lungo periodo di vita, per favorirne i passaggi generazionali, per preservarle, per pubblicizzarne il circuito regionale e, molto pragmaticamente, per permettere alle botteghe di accedere agli importanti finanziamenti che la Regione mette a disposizione: senza la loro presenza in questo albo (o se l’ente locale non lo istituisce) non possono partecipare. I commercianti che intendono aderire possono certamente farlo fin dalla metà del mese di agosto, rivolgendosi al Suap, e possono farlo quando lo ritengano più opportuno, come, molto liberamente, possono richiedere di esser cancellate dall’albo».

Da parte dell’Unione saranno istituite forme di sostegno, in attuazione delle linee regionali, a queste attività. «Questa misura – conclude Baldini – per noi rappresenta un passaggio rilevante e un tentativo di reagire alla crisi che il commercio al dettaglio da tempo attraversa».

Di recente l’Unione aveva aperto il sito web “Nel cuore del commercio”, una sorta di vetrina virtuale a disposizione del commercio, e concesso sconti Tari alle attività delle frazioni più piccole. —

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