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La scoperta in viale Po 

Perdita d’acqua in casa E scopre all’interno un inquilino abusivo

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commemorazione

Non poteva mancare il Comune di Ferrara, a Bologna alla commemorazione del 41° anniversario della strage del 2 agosto 1980 alla stazione ferroviaria. Come ogni anno, con il gonfalone, per ricordare tutte le vittime (85) e quelle ferraresi (cinque: Vincenzo Petteni e Mirco Castellaro di Ferrara; Paolino Bianchi di Vigarano Mainarda; Gaetano Roda di Mirabello e Antonio Montanari di S.Maria Codifiume, 86enne il più anziano di tutte ).

Tra le centinaia di gonfaloni che hanno sfilato era presente quello del Comune di Ferrara portato da agenti della Polizia locale, e a rappresentare l’amministrazione c’era l’assessore comunale Micol Guerrini. La delegazione ferrarese ha partecipato alle diverse fasi della cerimonia e al corteo, che hanno visto la presenza di istituzioni, cittadinanza e familiari delle vittime e quella della maggiori cariche dello stato, tra cui la ministra della Giustizia, Cartabia e il ministro Bianchi e gli amministratori bolognesi e il presidente dell’associazione del familiari delle vittime Paolo Bolognesi. «E' importante per tutti coloro che lo hanno vissuto, ma anche per le giovani generazioni, - ha affermato l'assessore Micol Guerrini - ricordare con sentimento di vicinanza e affetto nei confronti delle famiglie colpite dai tanti lutti, l'anniversario dell'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 che ha spezzato tante vite a causa della malvagità umana». «Di anno in anno - ha concluso l’assessore - Bologna e insieme a lei l'intera comunità italiana, proseguono a fianco dei familiari delle vittime l'impegno a mantenerne viva la memoria, nella speranza che dal loro sacrificio possiamo tutti apprendere e rifiutare ogni dannoso estremismo». —

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