Badolato ci prova per la quarta volta Al suo fianco i partiti del centrodestra
Resta la spaccatura a livello locale, «ma i cittadini ci chiedono di stare uniti per riparare agli errori della giunta attuale»
PORTOMAGGIORE. Il centrodestra (provinciale) si presenta compatto con Roberto Badolato, candidato per la quarta volta alla carica di sindaco alle elezioni amministrative di Portomaggiore del 3 e 4 ottobre. Badolato è ormai un protagonista di lungo corso della politica portuense, con numerose esperienze amministrative (in passato anche assessore), poi capogruppo di minoranza della sua lista. Non senza polemiche (ancora aperte) è stato scelto per sfidare il centrosinistra (che si presenta con due liste, quelle di Dario Bernardi e Stefano Alesci) e le civiche preannunciate, potendo contare sul simbolo Uniti per Portomaggiore, con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Lega per Salvini premier e Forza Italia.
La lista di Badolato è stata presentata ieri al bar Sole: al fianco di Badolato c’erano i referenti provinciali dei tre partiti di centrodestra: Mauro Malaguti di Fratelli d’Italia, Davide Bergamini della Lega e Matteo Fornasini di Forza Italia.
LA DIVISIONE
Gli esponenti locali della Lega avevano proposto la candidatura dell’avvocato Elisa Cavedagna, respinta dai provinciali dei tre partiti. «Gli elettori ci chiedono di stare uniti per vincere - ha detto Malaguti - coni propri simboli. L’Italia del resto è una democrazia fondata sulle forze politiche. Badolato è una persona competente, avrà una squadra anche di persone giovani, aperta a chi voglia dare un contributo e che condivida il nostro progetto. Altre candidature alternative e personalismi portano solo vantaggio agli avversari. Le liste civiche sono tramontate come l’antipolitica fallita dei 5 stelle: “rivoluzionari” attaccati alla poltrona, al governo con la destra e poi con la sinistra, accettano tutto quello cui in passato erano contrari».
Da parte di Bergamini anche temi cari alla Lega, come l’immigrazione: «Da gestire tenendo prima conto delle esigenze dei nostri cittadini. A Portomaggiore c’è una presenza importante di una comunità straniera. Il centrodestra è unito su questo e altri temi e su Badolato, persona capace e che conosce il territorio: farà una buona squadra al supporto dei nostri rappresentanti a livello istituzionale. Rimediando agli errori della sinistra, essa stessa poco convinta di quanto fatto, dato che si presenta divisa. Cavedagna? Prenderà le sue decisioni nei prossimi giorni: e se vuole aderire e dare una mano, noi ci siamo».
Per Fornasini, «Il centrodestra unito può vincere non solo qui ma ormai in tutto il Ferrarese. Badolato è persona seria, capace e autorevole, per governare bene ci vuole professionalità. E anche l’ex sindaco Aurelio Pariali può dare un importante contributo».
IL CANDIDATO
E il consigliere comunale uscente, per la quarta volta pronto a lottare per diventare sindaco di Portomaggiore, cosa ne pensa di questa situazione? «Lo chiedono i cittadini di stare uniti. Fra alcuni giorni presenteremo il nostro programma - dice in poche battute Badolato - sono per il “fare” più che il “dire”. Ma non prometto la luna, solo riparare agli errori della giunta. Se sarò eletto, punto a un progetto valido per i prossimi anni, per risolvere i problemi dei cittadini su ambiente, verde (gestito male dall’attuale amministrazione) scuole e giovani». —
Franco Corli
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