Covid, chiusure forzate Risarcimenti alle attività
portomaggiore. Con la delibera di giunta approvata in consiglio, l’amministrazione comunale ha deciso quali sgravi concedere alle attività economiche che tra la fine del 2020 e la prima parte del 2021 hanno subìto chiusure obbligatorie per legge causa Covid.
Le risorse ammontano a 84mila euro e riguardano diverse categorie commerciali, per ammontare diversi a seconda del prolungato periodo di chiusura.
Si parte dalla prima categoria, “Sale da ballo, sale spettacolo, palestre, centri sociali, musei, associazioni, impianti sportivi, scuole private”, per le quali è previsto la riduzione totale della tariffa, sia parte fissa sia variabile, per un anno a partire da settembre 2021.
La seconda categoria, “Ristoranti, bar, pasticcerie, ecc” vedrà la riduzione per metà anno (sei mesi), per quella “Commercio al dettaglio, centri sportivi all’aperto, centri estetici, Barbiere e parrucchiere” la riduzione sarà pari a un trimestre, sempre per la parte fissa e quella variabile.
«Abbiamo atteso di avere i dati completi da parte dell’azienda rispetto ai gironi di chiusura per avanzare questa proposta - ha detto il sindaco Nicola Minarelli -. Ci sembra raccolga al meglio lo spirito della norma e vada incontro alle giuste esigenze di coloro i quali hanno subito severe restrizioni durante queste ultime chiusure. Un bel segnale per tutte queste attività, del quale come amministrazione siamo particolarmente contenti».
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