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PORTOMAGGIORE VERSO LE ELEZIONI 

Il centrodestra è in ebollizione La chiave può essere Pariali

Maurizio Barbieri
Il centrodestra è in ebollizione La chiave può essere Pariali

Partiti divisi fra provinciale e locale, così potrebbe influire la scelta dell’ex sindaco I leghisti portuensi insistono per Cavedagna e valutano di restituire la tessera

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PORTOMAGGIORE. C’è grande fermento nel centrodestra portuense all’indomani della candidatura ufficiale di Roberto Badolato, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia a livello provinciale ma solo da FdI e da un pezzo dei forzisti portuensi. La Lega a livello locale mantiene viva la candidatura dell’avvocato Elisa Cavedagna e circola voce che i leghisti locali iscritti al partito del Carroccio stiano pensando ad azioni dimostrative eclatanti e fra queste non viene esclusa la restituzione delle tessere, al netto dei provvedimenti (espulsione?) già preannunciati nei confronti del coordinatore Gian Luca Lombardi.

E sempre ieri Alex Baricordi, ex Udc, ora civico, da sempre recordman di preferenze «solo una volta sono stato battuto da Andrea Baraldi», ha già detto pubblicamente di non appoggiare Badolato presentando una sua lista in attesa di capire cosa accadrà nel centrodestra locale.

ALTRO DILEMMA

In tanti guardano ad Aurelio Pariali e di quel che rimane della sua civica Viva Portomaggiore, in quanto Alessandro Vacchi è attualmente vicesindaco nella giunta Minarelli e potrebbe entrare nella lista di centrosinistra che vede Dario Bernardi candidato sindaco (anche se non avrebbe digerito la candidatura di Bernardi), mentre Grilanda attualmente fa parte di Forza Italia. Lo stesso Pariali non si è espresso, ma sta valutando se fare una propria lista o entrare nel gruppo che sostiene Cavedagna. Pariali sarebbe stato contattato da esponenti leghisti di primissimo piano a livello provinciale per sondare le sue intenzioni: «Deciderò entro brevissimo tempo» dice laconico.

Nel centrosinistra si augurano che Pariali presenti una propria lista così il centrodestra né uscirebbe indebolito a tutto vantaggio del centrosinistra che potrebbe accarezzare il sogno di vittoria, sovvertendo i pronostici, ribaditi anche da un sondaggio primaverile. Centrosinistra che finora può contare sull’appoggio di Italia Viva e Azione, che in terra portuense ha Enrico Belletti, ex presidente Pro Loco, e l’ex consigliera leghista Giovanna Stefanelli.

Insomma, una partita molto intricata e dopo la prova “muscolare” del centrodestra a livello provinciale imponendo Badolato si preannunciano giorni ricchi di novità. In pratica, a Portomaggiore attualmente vi sono quattro liste, tre di centrosinistra capeggiate rispettivamente da Bernardi, Giovanni Tavassi e Giuseppe Alesci, e una di centrodestra guidata da Badolato, ma presto ne potranno arrivare altre.

Maurizio Barbieri

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