La Nuova Ferrara

Ferrara

COMACCHIO 

Lidi e seconde case Proprietari in piazza chiedono attenzioni

Piergiorgio Felletti
Lidi e seconde case Proprietari in piazza chiedono attenzioni

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Le condizioni di degrado e pericolo in cui versano le strade, soprattutto nelle località balneari comacchiesi, i marciapiedi e il verde pubblico. Oltre al disservizio della raccolta dei rifiuti ed una carente risposta sanitaria, in particolare nel corso del periodo estivo, in quanto permane la mancanza di un pronto soccorso e anche di un ponto di assistenza pediatrico a Comacchio.

Queste e altre sono le ormai annose rivendicazioni espresse dall’associazione proprietari seconda casa ai Lidi comacchiesi (Proseca), chiamati a raccolta dal presidente, Giancarlo Sartori, a una manifestazione pubblica. All’appuntamento organizzato ieri nella centrale piazza Folegatti a Comacchio, si sono presentati una cinquantina di associati fra i 606 aderenti, in rappresentanza dei proprietari delle oltre 49.850 seconde case, in prevalenza situate lungo la fascia costiera comacchiese, che, ha sottolineato Sartori «generano un gettito annuo complessivo di 37 milioni di euro, di cui 25 a beneficio del bilancio comunale».

Intanto in piazza, diversi partecipanti continuavano a contestare la negativa condizione in cui versano le diverse località. Fra lamentele per il ritardo nella raccolta dei rifiuti, all’allarme di allagamento delle strade per piogge anche non consistenti. Alcuni rappresentanti sono stati ricevuti dal sindaco, Pierluigi Negri. Una disponibilità all’ascolto che è stata commentata in modo positivo all’uscita da parte di Sartori accompagnato in delegazione dagli associati, Claudio Tura e Luisa Maniàci. «Il sindaco dopo avere ascoltato le nostre rivendicazioni, ci ha assicurato che saremo informati tempestivamente sullo stato degli interventi effettuati nelle varie località».

E anche il sindaco Negri ha parlato di «incontro proficuo», sottolineando come «Non si possono giustificare certe situazioni di degrado e per questo daremo priorità alle opere più necessarie anche se si dovrà procedere con gradualità».

Piergiorgio Felletti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google