Ferrara Fiere punta sul mix tra virtuale e in presenza
Ogni evento, spiega il presidente Moretti, dovrà sperimentare nuovi format Si comincia con Remtech: stand dal 20 settembre ma “preparati” sul web
L’impatto della pandemia su Ferrara Fiere, che solo a settembre riprenderà parzialmente l’attività in presenza? «Ci ha permesso di ripensare al modo di fare la nostra attività, integrando strumenti digitali e incontri in presenza. Una modalità che stiamo sperimentando anche in prospettiva» dice Andrea Moretti, il presidente della controllata di BolognaFiere. Il tutto mentre il quartiere fieristico bolognese di appresta a testare per tutti le nuove normative anti-Covid, a partire dal Green pass, già dal 9 settembre.
come se ne esce
Il comparto fieristico è stato tra i più danneggiati dalla pandemia, poiché di fatto da un anno e mezzo non si possono staccare biglietti né vendere spazi nei padiglioni, ed è stata forzatamente ridimensionata anche la presenza degli studenti Unife. Moretti però è convinto che la centralità delle manifestazioni fieristiche come prodotti e servizi innovativi possa rafforzarsi, in questa fase di uscita dalla crisi più acuta, a patto di riuscire ad integrare maggiormente l’offerta in presenza con quella digitale.
Per questo motivo, è il ragionamento che esce da via della Fiera, bisogna anzitutto «superare» il concetto stesso di calendario fisso degli eventi, con le date di apertura e chiusura degli stand. «Abbiamo in mente una sorta di work in progress dove si sperimenta - sono i concetti scelti da Moretti - Tutti gli eventi che faremo da ora in avanti saranno laboratori di sperimentazione in cui l’intrattenimento dello spettatore e la vendita di prodotti e servizi sono al centro».
Si parte con Remtech, la fiera delle tecnologie per il recupero e la bonifica, che pur essendo un evento di settore avrà una serie di appuntamenti per il pubblico. In presenza si vedrà dal 20 al 24 settembre, con Green pass, ma si arriva a queste date con un lavoro virtuale già corposo, in quanto la piattaforma digitale connessa è una delle più virtuose, frequentate e finanziate. Remtech sarà anche la palestra per le nuove misure di sicurezza, nazionali e internazionali, vista la presenza di ospiti non italiani, con tutto quello che comporta in termini di “incroci” normativi.
Tra settembre e ottobre, fanno sapere in via Fiere, verrà realizzato un virtual studio di 200 metri quadrati per produzione e post produzione di eventi digitali (utilizzo gratuito) e fisici (a pagamento): produrre un format di questo tipo a Ferrara, è il risultato dello studio svolto dalla squadra di Moretti, costa molto meno che farlo nelle grandi città, quindi c’è l’idea che il progetto possa decollare anche al di fuori dei confini provinciali.
bologna apripista
Dopo i primi eventi in presenza di metà giugno, ha fatto sapere il direttore generale di BolognaFiere, Antonio Bruzzone, c’è una ripresa a pieno ritmo con tre manifestazioni in quattro giorni, dal 9 al 13 settembre. Sono previste in quelle date Cosmofarma ReAzione, OnBeauty by Cosmoprof e Sana. «Siamo convinti che la rapida progressione della campagna vaccinale, la diffusione del Green pass e i protocolli in atto garantiranno una presenza in Fiera senza nessuna problematica e consentirà agli operatori di concentrarsi esclusivamente al business e alla ripresa dei contatti commerciali in presenza» ha concluso Bruzzone. Anche a Ferrara si seguiranno questi eventi con grande attenzione.
Stefano Ciervo
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