Ferraresi non vittima e non può opporsi Il Comune può farlo
Il caso trenino non smette di riservare sorprese. Perchè, anche se tutto è nato dalla consigliera Ferraresi, vittima di ricatti, - giuridicamente - non è “parte offesa”, solo “interessata” e formalmente non potrà presentare opposizione all’archiviazione. Perchè il reato di istigazione alla corruzione si commette contro la pubblica amministrazione: in questo caso il Comune di Ferrara, che potrà opporsi all’archiviazione: paradossale, ma non lo farà. Mentre l’avvocato Bergamasco che assiste Solaroli e Lodi, si associa alla procura, ribadisce il ruolo non di parte offesa della Ferraresi e invita ad evitare il processo politico e che «siano i fatti a parlare, non le ipotesi acrobatiche e congetturali presentate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google