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Il centrodestra si stringe a Toselli «Finalmente uniti»

Beatrice Barberini
Il centrodestra si stringe a Toselli «Finalmente uniti»

Lega, FdI e Forza Italia sostengono la ricandidatura del sindaco Smentite le accuse di aver subito imposizioni da Ferrara

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CENTO. Per la prima volta a Cento il centrodestra corre unito e scommette sulla ricandidatura del sindaco Fabrizio Toselli. A spiegarlo ieri c’erano i tre coordinatori centesi, Luca Cardi (Lega), Alessandro Guaraldi (FdI) e Fausto Pareschi (Forza Italia).

«Questo è il vero centrodestra, e il suo elettorato dovrà fare la croce sul simbolo del partito – ha evidenziato Cardi –. Abbiamo scelto Toselli, perché riteniamo sia un valore aggiunto. Ha dimostrato di essere un bravo sindaco, lavorando cinque anni per Cento, una persona seria e affidabile, perché è riuscito a non far commissariare il Comune. Grave che un gruppo di consiglieri abbiano tentato di dimettersi, solo per potersi poi candidare». E al Pd Cardi risponde: «Nessuna imposizione dall’alto. Meglio che il Pd pensi a sé, con l’ex sindaco Lodi che continua a comandare. Con la fiducia della Lega e il sostegno del centrodestra, Toselli continuerà a lavorare per altri 5 anni per Cento».

I punti del programma

In merito al programma, Pareschi (FI): «Tra le priorità da affrontare, c’è il lavoro. Ci impegneremo per mettere in atto per favorire lo sviluppo, l’occupazione e le imprese. Il Comune dovrà essere amico delle imprese, siano professionali, artigianali, commerciali, di volontariato o associative, grande patrimonio del territorio. Serve un intervento per snellire procedure e pratiche amministrative, anche con la modifica dei regolamenti comunali, per ridurre i tempi della burocrazia. Cento dovrà vivere da protagonista tutte le innovazioni o sul fronte della mobilità, del lavoro, delle banche. A Forza Italia – sostiene Pareschi – piace il concetto di continuità col quale Toselli si è proposto nella ricandidatura a sindaco, per poter portare avanti tutti i progetti e i rapporti creati, per affrontare il post pandemia e costruire il futuro della città».

Obiettivo per Guaraldi è «rendere Cento sempre più sicura e appetibile. Abbiamo lavorato per difendere l’ospedale, importanti gli investimenti per rendere più vivibili capoluogo e frazioni. Seimila luci a Led e nuove vie illuminate, vuol dire più sicurezza, più famiglie e imprese, un beneficio per il territorio. Con la continuità e l’esperienza di Toselli, daremo seguito a questi e a tanti altri progetti, come l’ampliamento della videosorveglianza anche nelle frazioni. Ora non possiamo permetterci di fare un salto nel vuoto». Pronta a portare avanti i punti identitari della destra, la coalizione si concentrerà anche sul sociale: «Utilizzeremo i fondi del Pnrr, per lavorare su digitalizzazione, innovazione, green e valorizzazione dei parchi, inclusione e la coesione, contro le barriere architettoniche».

IL CANDIDATO ci riprova

Confermando la propria «indole civica», Toselli ringrazia Lega, Forza Italia e FdI per il sostegno accordato: «Non prenderò alcuna tessera. Rimango civico. Ma al contempo ritengo fondamentale allargare, aprirsi, unire il civismo e la lista civica trasversale che mi sostiene ai tre partiti di centrodestra. Insieme si lavorerà per Cento, con forza e impegno, per ridarle quel prestigio che merita. Porte aperte anche a chi, di sinistra, oggi non si riconosce nell’attuale candidato di centrosinistra o in altri. Tante le cose fatte, tante altre restano da fare, e insieme a Lega, FI e FdI apporteremo quei cambiamenti necessari per un reale e concreto cambio di passo. Prime tra tutte – sottolinea il sindaco –, la riorganizzazione della macchina comunale, la continua valorizzazione dell’ospedale, per il quale oggi si pensa a un ampliamento o a una nuova sede. I prossimi due anni post pandemia saranno particolarmente impegnativi. Ho deciso di candidarmi, perché dopo quanto accaduto il 7 maggio è giusto che siano i cittadini a decidere chi governerà la città nei prossimi 5 anni, non un gruppo di consiglieri di minoranza che si danno appuntamento da un notaio. Un’operazione fallita grazie al senso di responsabilità dei consiglieri Diego Contri ed Enrico Malucelli».

Da qui, la decisione di correre: «Le condizioni per una riconferma ci sono, e noi ci contiamo – sostiene Toselli –. Da 24 anni, Cento ha cambiato sindaco. Ora invece non è possibile dover ricominciare da capo. Serve continuità, per far crescere la città».

Beatrice Barberini

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