La suocera si sente male «Il medico non si sposta e la guardia apre la sera»
LA STORIA
Non è certo facile per un cittadino districarsi nei meandri della sanità. Specie a emergenza in corso, quando la lucidità non è sempre ai massimi e le preoccupazioni sono tante. A trovarsi in difficoltà, qualche giorno fa, è stato un uomo residente a Vigarano Mainarda.
«Mia suocera di 89 anni – racconta Maurizio Cappati –, che abita in una frazione di Ferrara, si è sentita male vrso metà pomeriggio, vomitava di continuo. Ho chiamato il 118 che mi ha consigliato qualche farmaco, dicendomi che non era grave. Il medico di base è in ferie, così ho parlato con il suo sostituto: mi ha detto che va a casa dai pazienti solo se si prenota alla mattina, prima delle 10. Altro fatto: ci sarebbe a disposizione la guardia medica, ma apre di sera, dalle 20 in poi. Ma se qualcuno sta male prima, cosa deve fare?», chiede il cittadino vigaranese.
Fortunatamente le cose poi si sono risolte per il meglio: l’anziana ha passato la nottata in modo tutto sommato tranquillo, dopo aver ingerito alcune pastiglie. Tuttavia il problema resta.
«Mi è stato detto che non avrei dovuto chiamare il 118, che nel caso di mia suocera era inopportuno – riprende Cappati –. Ma cosa può saperne un cittadino semplice? Io sono un elettricista in pensione, non so nulla di specifico di sanità». E soprattutto c’è un’altra questione: «I medici di famiglia, e parlo dei titolari non dei sostituti, non vanno praticamente più a casa dei loro pazienti: è già molto se ti ricevono e ti stanno a sentire. Dicono che devono badare a 1.500 persone: ok, però qualcosa non va».
F.T.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
