Entra in mare ma non sa nuotare Turista di 30 anni muore annegato
L’uomo era con amici. Un ex bagnino e il responsabile di un Bagno lo hanno portato a riva. Vani i tentativi di rianimarlo
lido scacchi. Emanuel Penzari, 30 anni, è annegato ieri mattina, davanti agli amici, mentre stava concedendosi un bagno in mare, all’altezza dello stabilimento balneare dell’Holiday Village Florenz del Lido Scacchi. Originario della Romania e residente in Germani, l’uomo era arrivato ai Lidi per trascorre qualche giorno di vacanza con alcuni connazionali residenti nel Mantovano.
Erano da poco passate le 13, orario che combacia con la pausa pranzo degli assistenti ai bagnanti, quando il giovane, ha deciso di entrare in acqua insieme ad altri tre amici. Benché nessuno del gruppo sapesse nuotare, per gioco i quattro hanno cercato di avvicinarsi agli scogli, finendo all’improvviso in acque profonde.
i fatti
A un certo punto di Emanuel si sono perse le tracce e le grida dei tre amici hanno subito catturato l’attenzione di Luca Cavallari, ventenne comacchiese, ex-bagnino delle Dune, che stava trascorrendo una giornata di relax al mare proprio nel medesimo stabilimento, dove nelle precedenti stagioni aveva prestato servizio. Cavallari è salito sul moscone e a colpi di remi ha raggiunto con tempestività il gruppo in difficoltà. Dalla spiaggia, di corsa, in suo aiuto è partito Alex Bellotti, titolare della cooperativa Cus Salvataggio e del bagno Le Dune Beach.
Cavallari è riuscito in pochi istanti ad individuare la sagoma del trentenne riverso in acqua a testa in giù e dopo averlo caricato sul moscone, con l’aiuto di altri turisti, lo ha trasportato a riva, ormai privo di conoscenza. Sulla battigia, Alex Bellotti e Luca Cavallari hanno immediatamente avviato le pratiche di rianimazione cardiopolmonare, alternandosi anche ad effettuare il massaggio cardiaco, in attesa dell’arrivo dei soccorritori.
i soccorsi
Dall’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna si è alzata in volo l’eliambulanza, mentre dall’ospedale del Delta sono intervenute l’automedica e l’eliambulanza. L’episodio riporta tristemente alla memoria la tragedia che si è consumata solo sei giorni prima nello stesso tratto di spiaggia, quando ancora una volta, Alex Bellotti è corso, prodigandosi per cercare di strappare alla morte un sassuolese di 62 anni, Emilio Franchini, colto da malore fulminante in acqua. A seguire, ieri pomeriggio, le operazioni di soccorso di Emanuel Penzari anche gli uomini della Guardia costiera e i carabinieri di Porto Garibaldi. Dopo quasi un’ora di tentativi disperati messi in atto dai soccorritori per salvare il giovane turista, è toccato al medico dell’elisoccorso constatare l’avvenuto decesso per sindrome da sommersione. Costernato e addolorato, si è precipitato sul luogo della disgrazia anche Gianfranco Vitali, titolare dell’Holiday Village Florenz del Lido Scacchi. «Non ci sono parole. Sono vicino al dramma dei parenti e degli amici di questo giovane – ha dichiarato –, che non conosciamo. Non era un nostro cliente. Bisogna prestare massima attenzione al mare, soprattutto se non si sa nuotare. È doloroso e inaccettabile. C’era la bandiera rossa perché i bagnini erano in pausa. È un grande dolore per tutti». La salma di Emanuel Penzari è in camera mortuaria e i parenti in attesa di indicazioni che dovrebbero arrivare entro oggi.
Katia Romagnoli
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