Fa a botte con due uomini Poi accusa i carabinieri di avergli causato le ferite
BERRA. Litiga con degli extracomunitari su un mezzo pubblico e poi al parco, ma quando arrivano i carabinieri li accusa di averlo aggredito provocando le ferite che già presentava sul corpo e così si prende una denuncia, oltre a finire per le medicazioni al pronto soccorso, da dove è anche scappato, evidentemente in uno stato motivo alterato dall’episodio.
La vicenda è avvenuta venerdì: alla centrale operativa 112 dei carabinieri di Copparo giungevano infatti diverse chiamate di cittadini che segnalavano la presenza, all’interno del parco pubblico di via Montessori a Berra - di fronte alle scuole - di una persona che chiedeva aiuto. Sul posto venivano inviate immediatamente le pattuglie della stazione di Berra e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Copparo. Una volta giunti sul posto i militari accertavano che le urla erano di un 51enne del posto, M.M., ben noto agli uffici di polizia, il quale aveva iniziato una discussione a bordo di un mezzo pubblico con due cittadini extracomunitari, anch’essi noti agli operanti, e con i quali, una volta sceso dal mezzo pubblico, aveva ingaggiato una violenta lite. All’arrivo dei militari, infatti, l’uomo presentava sul corpo lividi e contusioni, riportati appunto nello scontro con i due uomini stranieri, per questo veniva richiesto anche l’intervento del 118 per prestare soccorso al ferito.
ACCUSA E DENUNCIA
Nonostante la richiesta di assistenza sanitaria, però, il 51enne iniziava a quel punto a inveire contro gli stessi militari, oltraggiandoli e tentando di colpirli con calci e pugni, fino addirittura ad accusarli di essere stati loro a provocargli le ferite. Le pattuglie cercavano di ricondurre l’uomo alla calma, nonché a convincerlo ad accettare le cure dei sanitari nel frattempo arrivati al parco. Così l’uomo veniva trasportato all’ospedale Sant’Anna di Cona, ove gli venivano diagnosticate lievi lesioni, giudicate guaribili in tre giorni. Nel frattempo, veniva anche denunciato per resistenza, violenza, oltraggio a pubblico ufficiale e calunnia nei confronti dei carabinieri.
A completare la già di per sé ricca giornata, il 51enne è scappato dal pronto soccorso dell’ospedale di Cona, per poi telefonare e richiedere l’intervento del 118, ma il personale sanitario non lo è più riuscito a trovare.
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