Mercato e ambulanti Confesercenti in azione per evitare esclusioni
BONDENO. Dopo l’esclusione di cinque venditori ambulanti dai mercati del Bondenese (quattro a Bondeno e uno a Pilastri) per mancati versamenti Inps, la Confesercenti dell’Alto Ferrarese si è mobilitata proponendo consulenze ai suoi associati per evitare che quanto accaduto si verifichi di nuovo. I cinque sono stati esclusi dalle graduatorie perché non in regola con il Durc, documento online fondamentale che permette di poter verificare in tempo reale la correttezza dei requisiti di chi intende effettuare commercio nelle aree pubbliche. «Nei giorni scorsi - spiega l’associazione di categoria - abbiamo appreso di operatori del settore commercio ambulante, esclusi dalla graduatoria per esercitare il servizio in piazza ove si tiene il mercato settimanale». Obiettivo di Edi Govoni, presidente Confesercenti Alto Ferrarese, è quello di porre all’attenzione degli imprenditori ambulanti l’importanza dei documenti richiesti per continuare a svolgere regolarmente, e secondo le norme vigenti, le proprie attività. «Confesercenti Alto Ferrarese, presidio di zona per i Comuni di Cento e di Bondeno, nonché aree adiacenti, eroga consulenza al professionista, all’imprenditore con partita Iva, che svolge l’attività di ambulante al fine di conoscere le normative in vigore sul territorio. Vi sono aspetti comunali, dettami provinciali e regole generali dello Stato. Il settore del commercio - spiega Confesercenti - è articolato ed in costante cambiamento negli aspetti di regolamentazione burocratici e in relazione all’evolversi della situazione pandemica».
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