Cade dalla bicicletta nel sottopasso Soccorso dai volontari
POMPOSA. Un uomo è caduto dalla bicicletta dopo esser stato colto da grave malore, mentre percorre il sottopasso che collega la statale Romea all’Abbazia di Pomposa ed è stato salvato dai volontari del nucleo codigorese di Protezione civile dell’Associazione nazionale carabinieri dell’Alto ferrarese.
È successo sabato sera verso le 22, quando due volontari, Mario Buttini e Giancarlo Greghi, hanno sentito delle grida. Con altri volontari i due erano incaricati di sorvegliare gli accessi all’area dello spettacolo in corso nel cortile dell’abbazia. A un certo punto è spuntato dal sottopasso un uomo con il volto completamente ricoperto di sangue, che si trascinava a fatica. «Lo abbiamo preso sotto braccio – commenta Buttini – e lo abbiamo accompagnato fino al viale principale, di fronte al ristorante dell’abbazia, ma non ricordava nulla di quello che gli era accaduto. Aveva anche una spalla dolorante».
Nel frattempo, gli altri volontari hanno allertato il 118, ma in attesa dei soccorritori, dal ristorante si è fatta avanti una donna che dopo essersi qualificata come medico, ha prestato le prime cure al ferito. «Voglio ringraziare per l’immediata disponibilità, Massimo Miserocchi – afferma Luciano Avantaggiato, referente del nucleo codigorese della Protezione civile –, che ci ha subito messo a disposizione una sedia e acqua fresca, in attesa dell’ambulanza. Tutti hanno dato il loro contributo».
Con il supporto degli altri volontari che stavano presidiando l’area, Attilio Mazzanti, Francesco Mari e Cinzia Pasetti, Buttini e Greghi hanno perlustrato la zona nella quale hanno incontrato l’uomo ferito, scoprendo, in fondo al sottopasso, una bici con il manubrio spezzato.
L’uomo, un 46enne di Pontemaodino, dopo esser stato colpito da un grave malore, mentre effettuava la discesa del sottopasso, è stato proiettato in avanti, finendo violentemente con il volto sulla pavimentazione e trascinandosi addosso la stessa bici. Probabilmente è rimasto esanime per qualche tempo. Prima del trasporto in ambulanza a Cona, sono accorsi i familiari dell’uomo, dai quali si è appreso che fosse stato colpito di recente da un infarto.
K.R.
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