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Misto e M5s: superare gli scogli burocratici 

Contributo fantasma a Mai Da Soli: «Il Comune onori i suoi impegni»

Contributo fantasma a Mai Da Soli: «Il Comune onori i suoi impegni»

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il caso

Il contributo di cinquemila euro annunciato, deliberato e mai erogato all’associazione “Mai da Soli” è al centro di un’interpellanza di Anna Ferraresi (Gruppo Misto) e Tommaso Mantovani (5 Stelle). I consiglieri chiedono al sindaco e all’assessore Coletti se «ritengano di poter onorare l’impegno preso con il presidente dell’associazione, Stefano Ferrari, in tempi ragionevoli». Proprio Ferrari nel luglio del 2020, ricordano Ferraresi e Mantovani, venne informato dall’assessore Coletti sulla decisione di erogare 5mila euro all’associazione che gestisce una casa di accoglienza per padri separati.

Il presidente, proseguono i consiglieri ripercorrendo la vicenda raccontata anche dalla “Nuova Ferrara”, venne dunque invitato a contattare l’ufficio politiche sociali per attivare l’iter procedurale, e ne seguì uno scambio di mail «per gli accordi necessari in virtù delle spese sostenuti per emergenza Covid».

Il contributo - finalizzato all’acquisto di arredi esterni - venne poi ufficializzato nel novembre del 2020 con l’approvazione del Piano attuativo Salute e Benessere del distretto Centro Nord. Ma quei contributi di cui peraltro «l’associazione “Mai Da Soli” non aveva mai fatto richiesta» non sono mai arrivati a causa di «incomprensioni e rimpalli tra uffici». Il Comune allora ha intenzione di mantenere le promesse? chiedono i consiglieri, domandandosi anche se l’amministrazione consideri “Mai Da Soli” un valore aggiunto per la comunità. Se così fosse, concludono, dovrebbe adoperarsi per «superare lo scoglio degli ostacoli burocratici e impedimenti all’erogazione del contributo e permettere all’associazione e ai suoi ospiti di beneficiarne».

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