Conservatorio in cerca di aule Argenta offre i Cappuccini
All’appello del direttore non ha risposto Palazzo Municipale ma il sindaco Baldini
il caso
La disponibilità dei Bagni ducali, promessa dal Comune di Ferrara, tarda ad arrivare e il Conservatorio è in affanno con gli spazi aule in vista dell’ormai imminente riapertura autunnale dell’attività. All’appello del direttore Fernando Scafati a risolvere il problema in tempo utile non ha però risposto, curiosamente, Palazzo Municipale, ma... il sindaco di Argenta. Dalla vicina amministrazione arriva infatti l’offerta di spazi adeguati per ospitare le classi del “Frescobaldi”, e della cosa si parlerà subito dopo le ferie.
la risposta
«Ho letto sulla Nuova Ferrara di domenica l’appello del Conservatorio di Ferrara, alla ricerca di nuovi spazi per ospitare le proprie strutture e attività didattiche - scrive Andrea Baldini, sindaco di Argenta - Ci rendiamo conto della difficoltà di trovare questi spazi, difficoltà evidenti dalla mancata risposta venuta, al momento, dalla città. Per questo abbiamo pensato di metterci a disposizione e ragionare insieme al Conservatorio sulle nostre strutture».
Argenta ha a disposizione l’ex convento dei Cappuccini, edificio di pregio tra i maggiori centri culturali della cittadina, da pochi mesi ristrutturato con interventi progettati per il recupero, a rifunzionalizzazione e la sicurezza dell’edificio. «Se gli spazi risulteranno essere adeguati alle necessità, non esiteremmo a metterci a disposizione per poter collaborare con il Conservatorio Frescobaldi e ospitare i docenti e gli studenti ad Argenta - è l’offerta di Baldini - I Cappuccini furono anni fa la sede distaccata di Unife, e per tutta la cittadinanza il ritorno degli studenti sarebbe motivo di orgoglio. L’arte e la musica hanno sempre trovato casa ad Argenta, e saremmo felici oggi di poterci impegnare per metterne a disposizione una nuova».
disponibilità
Scafati è all’estero ma ha accolto positivamente la disponibilità, «ne informerò il presidente e dopo Ferragosto ne potremo parlare. Noi siamo attualmente ospitati in una dozzina di aule messe a disposizione da varie associazioni cittadine, quindi le nostre esigenze di spazi oltre alla sede sono importanti». Per questo si era pensato all’edificio ex Bagni ducali, che però dovrebbero essere occupati temporaneamente da uffici “traslocati” da Palazzo Municipale, per via dei lavori programmati in autunno.
S.C.
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