La Nuova Ferrara

Ferrara

valle gaffaro 

Ultraleggeri, il tour fa l’ultima tappa nel cuore del Delta

K.R.
Ultraleggeri, il tour fa l’ultima tappa nel cuore del Delta

2 MINUTI DI LETTURA





VALLE GAFFARO. Far conoscere, raccontare e promuovere la storia e le tradizioni culturali dei territori attraversati a bordo di velivoli ultraleggeri. Hanno centrato l’obiettivo i piloti di classe, iscritti all’omonima associazione organizzatrice del Tour Italia 2021, un vero e proprio giro d’Italia in volo che, sabato, ha visto come protagonista della tappa conclusiva l’aviosuperficie di Valle Gaffaro. A organizzare la tappa di chiusura del tour, giunto alla seconda edizione, e al quale hanno partecipato 30 velivoli provenienti da tutta Italia, è stato il nuovo presidente dell’associazione Volo Delta 2000, Gaetano d’Andrea, incaricato della gestione dell’aviosuperficie.

«Con l’associazione Piloti di classe, puntiamo a promuovere l’avioturismo – ha commentato D’Andrea –, un segmento turistico in espansione, che ben si sposa con il turismo slow, a cui è vocato questo territorio. Voglio sottolineare che i piloti non sono dei top gun, bensì persone comuni, che portano al seguito coniugi, figli, scoprendo e facendo scoprire, a loro volta, le bellezze del territorio».

E proprio da lunedì l’aviosuperficie di Valle Gaffaro si è dotata di un info point al servizio degli equipaggi. «Nella giornata di apertura del nuovo servizio – ha aggiunto entusiasta D’Andrea –, abbiamo già organizzato un pacchetto turistico per 40 persone, comprensivo di escursioni in battello nelle oasi naturali del Delta del Po e di visite al territorio. Inoltre, grazie a questo evento e a quello con cui, in giugno, è stato presentato il disegno di legge di istituzione dell’associazione Città dell’Aria, sono stati investiti sul territorio oltre 14mila euro. È linfa vitale per tutti».

Alla tappa conclusiva del Tour Italia 2021, salutata da autorità e partecipanti con l’inno di Mameli, erano presenti anche il sindaco di Mesola Gianni Michele Padovani, e il sindaco di Codigoro, Sabina Alice Zanardi. «L’avioturismo è una bella opportunità di mobilità ulteriore – ha dichiarato Zanardi –, che unisce ambiente, sport, cultura, arte e gastronomia».

K.R.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google