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Orgoglio e Libertà Pettazzoni in campo per rilanciare Cento

Beatrice Barberini
Orgoglio e Libertà Pettazzoni in campo per rilanciare Cento

Due civiche unite a sostegno del candidato sindaco «Il nostro territorio deve tornare a essere protagonista»

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CENTO. Puntando su centesità e territorio, esperienza e innovazione, ma soprattutto su un progetto che guardi al futuro della città, Orgoglio Centese e Libertà per Cento hanno lanciato ieri il loro candidato sindaco, Marco Pettazzoni.

Ad aprire la presentazione, Elisabetta Giberti: «Dopo anni spesi in consiglio comunale nel tentativo di affrontare i problemi della città, oggi con grande entusiasmo presentiamo questo progetto che ci vede Uniti per Cento. Siamo una squadra che da tempo lavora unita, dialoga e si confronta. Insieme abbiamo voglia di lavorare con forza ed energia per la nostra città e il nostro sogno comincia a realizzarsi».

CIVICHE UNITE

Un progetto che unisce due civiche: Orgoglio Centese rappresentato dagli ex della Lega Elisabetta Giberti e Marco Pettazzoni, da Paolo Matlì, ex di Fdi, e da Libertà per Cento col capogruppo Marco Mattarelli che ha deciso di sostenere Pettazzoni. Due le liste pronte a correre, ma si ipotizza una terza, esito degli incontri del gruppo con cittadini e realtà centesi. «Appoggio questi ragazzi – ha detto Matlí– perché si sono messi in gioco rinunciando alle lusinghiere proposte dei referenti di partito provinciali. Mettendo da parte gli interessi personali hanno già dimostrato la loro lealtà al territorio». Pieno sostegno poi a Pettazzoni: «Ha alle spalle una esperienza in consiglio regionale che nessun altro candidato sindaco può vantare: un valore aggiunto che porterà vantaggi alla nostra città».

Uniti per Cento diventa così terzo polo e «si contrappone a sinistra e destra, concentrate su obiettivi personali. Chiunque non si riconosce in questi vecchi schemi è benvenuto, per dare il proprio contributo per migliorare la nostra città».

Nella logica di un cambio generazionale, Mattarelli (Libertà per Cento) ha deciso di fare un passo indietro: «Passo il testimone a Pettazzoni, la persona giusta per andare avanti con un progetto innovativo, trasversale e orientato al futuro, caratterizzato da trasparenza e coerenza. Sarò comunque accanto lui, portando il contributo di LpC, l’esperienza di questi anni in consiglio, oltre che per trasformare (non appena avremo la fiducia dei centesi e saremo al governo di questa città) le parole in fatti. Servirà una politica contro l’aumento di tasse, per la razionalizzazione delle partecipate, un tutor che faciliti il rapporto tra cittadino e amministrazione. Serve un sindaco che sia accanto ai piccoli azionisti in questa delicata fase di fusione di CariCento in Credem».

L’IMPEGNO

Da qui, l’impegno di Pettazzoni come candidato sindaco: «Dopo 5 anni in consiglio, ho imparato a conoscere i meccanismi della macchina comunale. E quella in consiglio regionale è stata una palestra incredibile. Un vantaggio per Cento poter tornare a essere protagonista dove si decidono le sorti dei Comuni». Due i capisaldi di Uniti per Cento: «Il territorio, che vuol dire capoluogo e frazioni, dove noi abitiamo. In centro un esempio di non ricostruzione, con municipio storico e teatro che attendono il recupero. La ricostruzione post sisma è tra le prime cose di cui ci occuperemo. Andremo in Regione per capire cosa non va. Poi la centesità. È nostra priorità, dopo un’inerzia amministrativa durata anni, valorizzare le eccellenze centesi, il Guercino, Lamborghini, il Carnevale, l’artigianato e l’industria. Cento ha bisogno di nuovo slancio, impegno, competenza e persone volitive, di essere riproiettata nel futuro».

IL PROGRAMMA

Prioritari i temi legati alla sicurezza: «Interverremo subito. Vogliamo una città bella, curata, vivibile». Pettazzoni ha poi svelato i primi punti del programma: «Metteremo in campo una squadra di governo che sappia orientare la macchina comunale e dia risposte ai cittadini, che li supporti. Bene il tutor, ma istituiremo un assessorato all’artigianato, all’agricoltura e rapporti con la Partecipanza, perché faccia da collante tra questi settori trainanti e il Comune. Il mio impegno è portare la voce dei centesi, e di Cento, sui tavoli di programmazione dei piani che riguardano il futuro del territorio. Non facciamo promesse elettorali, ma puntiamo su progetti che siamo certi di portare a termine. I nostri punti di forza sono concretezza, impegno e trasparenza». Alla nuova lista di Noi Che con la probabile candidata sindaco Tiziana Balboni, come a tutti gli altri candidati e partiti in corsa, Lega compresa, Pettazzoni garantisce «massima apertura al confronto e al dialogo, senza alcun rancore, ma sempre all’insegna della coerenza». Presto, le date degli incontri per trattare diversi temi, quali la sicurezza, la raccolta differenziata, il mondo del lavoro, che faranno parte del programma di Uniti per Cento.

Beatrice Barberini

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